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Falerna, vietato l’ingresso ai cani sul lungomare: insorgono gli attivisti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:44
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Siamo in Calabria, a Falerna, comune della provincia di Catanzaro. Il sindaco emette un’ordinanza contro il transito dei cani sul lungomare.

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Lungomare italiano (Getty Images)

In tutta Italia si sta cercando, “grazie” anche alle problematiche che il periodo da coronavirus ha evidenziato, di rendere accessibili le città alle diverse esigenze di tutti i cittadini, anche di coloro che vanno in giro con un amico a quattro zampe. In questo caso con i cani. Delle vere e proprie città “friendly”, anche verso gli animali. Insomma un accesso a tutti, ma nel rispetto delle regole e della civiltà, cosa lasciata in disparte negli ultimi tempi.

Non è dello stesso avviso Daniele Menniti, sindaco di Falerna, piccolo comune nel catanzarese. Poche giorni fa, l’uomo in questione, ha firmato un’ordinanza che vieta l’ingresso ai cani sul lungomare, nelle villette comunali, piste ciclabili e in altri spazi pubblici. Un’ordinanza che tende a molti non è piaciuta e che ha fatto insorgere diverse proteste da parte degli attivisti.

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A Falerna niente accesso per i cani sul lungomare: parola agli attivisti

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Cane al riparo dalla pioggia (Getty Images)

Che ci sono padroni incivili, noncuranti delle deiezioni che i propri cani lasciano per strada o in qualunque altra parte che non sia il giardino di casa (anche lì non andrebbe fatto), non è una novità ed è un fattore che ha mosso diverse polemiche, soprattutto in tempi da coronavirus, ove la gente è molto più attenta alle varie infezioni. Fare di tutta un’erba un fascio, però, non è altrettanto giusto. Per questo motivo, sulla questione, è intervenuta l’Oipa di Lamezia Terme (provincia di Catanzaro).

L’associazione ha rilasciato delle precise dichiarazioni, tirando in causa organi ben precisi: “È intollerabile assistere a firme su ordinanze di questo genere. Noi siamo per il rispetto delle persone e dell’ambiente, ma non per questo vogliamo assistere a divieti fuori ogni senso logico – ha affermato un portavoce di Oipa Lamezia Terme – Così è il modo di incentivare il turismo al Sud? Mentre in tutta italia si sta cercando di istituire delle città “animal friendly”, ovvero “città amiche degli animali”.

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In ultimo luogo, l’associazione che da sempre si occupa di proteggere gli animali, ha ricordato al sindaco Menniti che “un’ordinanza di tale portata è impugnabile al Tar e che disposizioni di questo tipo sono da considerarsi illecite”.

Davide Garritano