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Femmina squalo verdesca morta sulla riva: pescatore fa nascere i suoi cuccioli

Squalo verdesca morto sulla riva. Un pescatore fa nascere i suoi cuccioli
verdesca morta spiaggia

Un triste evento registrato a Incredibile evento a Marina di Ginosa, in provincia di Taranto in Puglia che si è poi trasformato in parte in un lieto fine. Durante una passeggiata sul litorale, due persone, tra le quali un pescatore si sono imbattuti su un squalo verdesca femmina, spiaggiata e ormai esanime, in procinto di morire. L’esemplare era gravida ed evidentemente vittima delle reti di pescatori, rimanendo incordata nel cordame di una rete, finendo poi spiaggiata.

Il pescatore ha avutola prontezza di salvare i suoi cuccioli. Dopo aver constatato che non poteva salvare la femmina adulta, il pescatore ha così deciso di tentare il tutto per tutto, per far nascere i suoi cuccioli. La scena è stata ripresa con il cellulare poi condivisa in rete. La visione del video non è consigliato per le persone più sensibili. Tuttavia, si può vedere che il pescatore è intervenuto, effettuando un taglio al ventre della femmina da dove ha estratto uno alla volta ben cinquanta cuccioli.

La verdesca è un tipo di squalo tropicale, lo squalo blu diffuso in tutto il mondo e anche nel Mediterraneo. Si nutre di pesci e calamari. Non si tratta di un esemplare aggressivo e risulta innocuo. Gli esemplari più grandi possono arrivare a 4 metri e a pesare circa 200 kg. La verdesca è purtroppo uno degli squali più cacciati al mondo per il mercato alimentare. In realtà, ne viene apprezzata la sua pinna usata per la zuppa di squalo nel mercato asiatico mentre l’olio estratto dal suo fegato è impiegato nella farmaceutica e la sua pelle è sfruttata anche nel settore dell’abbigliamento.

Come molte altre specie di squali, anche la verdesca, oggigiorno è considerata a rischio di estinzione.

Ecco perché, il gesto del pescatore pugliese è stato apprezzato da molti utenti ed esperti, trai quali Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti animali”, il quale ha commentato che “non conosciamo gli autori del video né il pescatore tuttavia, vogliamo contribuire a diffondere questa esperienza al contempo drammatica nella sua crudezza, ma dolce nell’affermazione visibile che dalla morte può sgorgare vita”.

Mattanza di squali martello

@screen shot video

Se da una parte sono stati salvati i cuccioli della verdesca vittima della pesca, in un’altra parte del mondo, è in atto una vera e propria strage di femmine in gravidanza. E’ quanto registrato a Panama dove come ogni anno e tristemente in piena stagione riproduttiva dove le femmine di squalo martello vanno a dare alla luce i loro cuccioli.

In questo periodo dell’anno, le femmine si avvicinano tra il mese di aprile e maggio, alla costa di Panama per partorire in prossimità delle mangrovie che offre un riparo naturale ai cuccioli nelle prime settimane prima di raggiungere il mare aperto.

Purtroppo, proprio in questa stagione si verifica la caccia più cruente da parte dei pescatori locali che provocano una vera e propria strage di esemplari gravide per recuperare la carne prelibata dei cuccioli non ancora nati. Questi cuccioli sono infatti considerati un ingrediente prelibato per alcuni piatti locali come zuppe o insalate. Una tradizione che sta portando allo sterminio degli squali martello, mettendo a repentaglio la sopravvivenza della specie negli ultimi anni.

Per contrastare questa pesca crudele, sono state promosse diverse campagne internazionali con testimonial noti quali Mike Bolton per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della pesca sostenibili ed etica.

Guarda il video dei cuccioli della verdesca salvati in Puglia (+++Non adatto a persone sensibili+++) clicca: Pescatore salva 50 piccoli di una verdesca spiaggiata e morta sulla riva

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C.D.