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Disabilandia, il centro più grande d’Italia per i gatti disabili

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Lo slogan di Disabilandia (Fonte: Pagina Facebook)

 

I gatti disabili hanno una casa, la più bella di tutte. Si chiama Disabilandia, si trova a Rovigo ed è il centro d’accoglienza per gatti disabili più grande d’Italia. Sono circa 20 i gattini ospitati all’interno di questo centro, che si occupa di disfunzioni fisiche o motorie cercando di restituire al piccolo una vita migliore. Non è la prima volta che ci occupiamo di animali disabili: spesso abbiamo esaminato agevolazioni anche tecnologiche per cani con difficoltà motorie, ma anche i gattini possono avere dei problemi fisici. Ma Così come per gli uomini, anche i gatti disabili possono condurre una vita perfettamente normale, o quasi, ed essere felici come tutti gli altri. Basta solo avere cure, attenzioni e agevolazioni. E ovviamente tanto amore.

La presentazione di Disabilandia (Fonte: Pagina Facebook)

Rovigo, i gatti disabili hanno il loro centro d’accoglienza: Disabilandia

A pochi passi dal campo Coni di Rovigo c’è il centro Disabilandia, che accoglie al suo interno circa 20 gatti disabili che hanno problemi psichici o motori, arrivati da tutta Italia per essere accuditi e assistiti al meglio possibile. Problemi congeniti o conseguenti ad incidenti non importa: qui i gatti disabili sono accuditi e sostenuti al meglio. Non si possono certo avere tutte sedie a rotelle 3D, come il nostro famoso amico salvato dall’eutanasia, ma di certo si può fare tanto. Un lavoro straordinario portato avanti dalle volontarie dell’Oipa di Rovigo, guidate da Valentina Pasotto. Il suo messaggio agli amanti dei gatti è forte è chiaro: “Ci sono tanti gatti disabili che hanno bisogno di tanto amore. Di sicuro bisogna assisterli con un occhio di riguardo – spiega Valentina a ‘Rovigo In Diretta’ – ma poi le soddisfazioni che possono dare sono immense. Se sono accuditi bene possono vivere una vita felice e normale proprio come gli altri gatti, hanno personalità e sono molto più affettuosi e grati. E’ bellissimo poterli curare”. La Pasotto poi fa un appello per il sostentamento economico per un’attività che è sicuramente più dispendiosa di un comune gattile: “I gatti disabili hanno bisogno di maggiori cure mediche: ce ne arrivano da ogni parte d’Italia e ci costano in media 1.500 euro l’uno. Il nostro obiettivo è quello di aiutarli tutti, ma abbiamo bisogno di un aiuto economico importante”. Per questo sono importanti anche gli eventi che presentano le attività del centro: il prossimo è previsto il 3 dicembre ed è visibile sulla pagina Facebook dell’associazione. Un’iniziativa da seguire con grande interesse e da tenere in gran considerazione.