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Ogni giorno consegnava la posta accompagnato dal suo cane: cittadini si mobilitano in sua difesa

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Chissà perché la felicità di una persona infastidisce sempre, tanto più se si tratta dell’ambito lavorativo dove s’innescano delle dinamiche complesse legate al potere. A dire il vero, pare che la società abbia costruito delle regole e delle norme adatte a spezzare l’armonia che si può creare in una comunità, allontanando le persone dalla loro natura socievole. Regole che impongono determinati comportamenti e che anziché unire dividono le persone che si celano dietro una serie di diritti per difendere le loro posizioni che in alcuni casi potrebbero anche semplicemente scaturire da un personale malessere derivato da sentimenti contrastanti come ad esempio l’invidia per il vicino, la gelosia o altre emozioni negative. Elementi che allontano le relazioni e i rapporti che si basano sul rispetto dell’altro e del sentimento di amore che porta all’evoluzione e che i nostri compagni a 4zampe al contrario ci riportano in primo piano.

Una premessa con la quale introdurre un fatto accaduto a Nantes, dove il postino di un quartiere, di nome Philippe Ricolleau era solito consegnare la posta con al fianco il proprio compagno a 4zampe. Ogni giorno, per dieci lunghi anni, Philippe saliva sulla sa bicicletta e consegnava la posta accompagnato dal suo cane, una simil setter di nome Prunelle, dando il buongiorno a tutti i residenti del quartiere.

Tuttavia, a distanza di anni, la direzione della Posta ha deciso di vietare che il postino portasse con sé il cane. In una nota, la direzione ha riferito che vi sarebbe “incompatibilità” della presenza dell’animale, con la “missione” del postino.

“E’ molto calma, non ha mai aggredito nessuno, segue in modo tranquillo la bicicletta”, ha raccontato Philippe che ad un tratto si sente tradito.

Il fatto per una volta non è passato inosservato da chi ogni giorno era abituato a vedere Philippe con la sua amata Prunelle. E così, i residenti del quartiere hanno fatto la cosa più giusta da fare in questo caso, dando vita ad una vera e propria mobilitazione con tanto di petizione che fino ad oggi ha raccolto ben 18mila firme con la quale hanno chiesto di reintegrare Prunelle e dedicando una pagine facebook a questa coppia uomo/cane che pare abbia sempre portato l’allegria nella zona.

Oggi tutti si chiedono se questa tenere vecchiotta potrà tornare al suo posto dopo le vacanze. Dopo di tutto, molte aziende ormai stanno introducendo la possibilità di portare il cane al lavoro, per cui ci chiediamo che cosa abbia portato la direzione della posta a prendere quella decisione.