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I volontari di Hope for paws alle prese con una giovane pit bull spaventata

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pitbull

Nuovo salvataggio estremo dell’Associazione Hope For Paws, nota ormai in tutto il mondo per  gli straordinari interventi mirati a salvare cani abbandonati, randagi o in pericolo di vita, vaganti per le strade. Si tratta di un video condiviso su youtube, lo scorso 13 aprile, che documenta il difficile e tragico recupero di una giovane femmina di pit bull. La cagnolina, evidentemente spaventata, si era rifugiata nel garage di un’abitazione. L’animale era sfuggente e rapido, per cui i volontari hanno dovuto escogitare un piano, impiegando una rete per bloccare l’uscita del garage e incastrare il cane.

Momenti strazianti accompagnati dai lamenti del povero animale impaurito, pertanto pericoloso, in quanto la paura è di uno dei fattori che scatena maggiormente l’aggressività, figuriamoci nel caso di una pit bull.
Ma i volontari con calma e pazienza, restando fermi e coordinati nelle loro manovre,durante le operazioni non dimenticano di tranquillizzare quella povera cagnolina con parole dolci.
Ma l’animale dimenandosi per liberarsi dalla corda, scivola di continuo sul pavimento, rischiando di provocarsi delle ferite. Momenti concitati fino a quando i volontari riescono a far stare fermo il cane, non potendo fare a meno che d’imprigionarlo nella rete, per evitare che si facesse male. La giovane pit bull a terra, pur essendo spaventata, scodinzola quando sente le persone che cercano di parlargli con un tono molto basso e calmo. Ma ancora non è abbastanza fiduciosa.
Niente può fermare l’etica con la quale opera la Hope for Paws che mira al benessere dell’animale in ogni circostanza, interagendo con lui, evitando assolutamente la costrizione. Ecco perché questi salvataggi sono fondamentali per capire le dinamiche e soprattutto la psicologia di questi poveri cani abbandonati, smarriti oppure maltrattati. I volontari possono restare anche diverse ore nel luogo del ritrovamento, per conquistare la fiducia dell’animale, rassicurandolo e facendo in modo che sia l’animale stesso deciso a farsi salvare o a seguire chi sta cercando di portarlo al sicuro.

Anche in questa impresa difficile, con un esemplare potenzialmente pericoloso, il finale ci commuove perché chi ama questi piccoli esseri, ha imparato a riconoscere il loro dolore, la loro sofferenza e quanto dopo qualsiasi trauma o soprusi non portano rancore e saranno sempre grati al compagno umano, questa volta, speriamo quello giusto per questa cagnolina chiamata Eden!