Home News Angeli dei 4 Zampe Il cane di un cieco resta intrappolato in un fiume – VIDEO

Il cane di un cieco resta intrappolato in un fiume – VIDEO

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(ritaglio video)

Un nucleo di pompieri del Parque Sur è venuto in soccorso di un cane che era rimasto intrappolato nel letto del fiume Genil, in Andalusia, l’altro pomeriggio. Il primo allarme è stato lanciato da alcuni passanti ai servizi di emergenza intorno alle 18:50.

In un primo momento, l’allarme è stato sottovalutato perché il cane era appartenente a un cieco che si trova nelle vicinanze del fiume. Soltanto intorno alle 20, ci si è resi conto che il povero animale non riusciva a risalire il letto del fiume e il cielo – a causa della sua malattia invalidante – era impossibilitato ad aiutarlo. A quel punto sono intervenuti i pompieri che hanno messo in moto i dispositivi necessari a salvare il cane, documentando il tutto con un video.

In queste settimane, diverse volte vi abbiamo parlato di squadre di vigili del fuoco che in Italia si sono messe in moto per salvare animali in pericolo: una decina di giorni fa, un gattino è stato finalmente estratto vivo, dalle tubazioni del centro psichiatrico Siro Silvestri, a Rocchetta Vara. A salvarlo ci hanno pensato i vigili del fuoco di Brugnato e della Spezia. Del gruppo di pompieri volontari fa parte anche il rugbista Kevin Mazzanti, il quale ha scavato anche a mani nude. Con lui c’era anche Luciano Pieri, che ha portato una telecamera a sonda.

In precedenza, vi abbiamo raccontato la storia di Luna, una gattina che a Brindisi ha rischiato di morire di stenti, dopo essere caduta in una canna fumaria di 4 metri. Per salvarla, vigili del fuoco e volontari hanno dovuto demolire i muri delle abitazioni sottostanti. Per ben cinque giorni, infatti, i soccorritori hanno compiuto diversi tentativi di trarla in salvo, poi l’annuncio che le operazioni di recupero erano andate bene.

Paura anche per un’anatra a Parco Sempione, a Milano: il pennuto è stato salvato dall’Enpa, dopo la segnalazione di un passante. Questi, poco dopo le 23, passeggiava non lontano dal laghetto nei pressi del Ponte della Sirenetta. Ha notato un gruppo di anatre, poi ha sentito un tonfo e ha capito che era successo qualcosa.

Si è così avvicinato e ha visto che c’era un tombino abbastanza profondo che era aperto e con l’ausilio della torcia dello smartphone ha fatto luce per capire cosa stesse accadendo. Ha così notato che l’anatra era in fondo al tombino, in evidente difficoltà.