Home News Lewis si è addormentato, non è sopravvissuto alle ustioni

Lewis si è addormentato, non è sopravvissuto alle ustioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:49
CONDIVIDI

Il koala Lewis, non è riuscito a sopravvivere alle ustioni prodotte dall’incendio in Australia. I medici hanno deciso di farlo smettere di soffrire

Il koala Lewis (Foto Pixabay)
Il koala Lewis (Foto Pixabay)

La speranza si spegne, gli occhi diventano lucidi e il cuore si spezza di fronte ad una notizia che mai avremmo voluto leggere. Il koala Lewis, salvato dalle fiamme in Australia, non ce l’ha fatta. In poche ore, le sue precarie condizioni di vita sono peggiorate notevolmente e i sanitari sono stati costretti a porre fine alla sue sofferenze.

Il koala Lewis, il triste epilogo della sua breve vita 

La dolcezza di Lewis (Foto Pixabay)
La dolcezza di Lewis (Foto Pixabay)

Oggi abbiamo dovuto prendere la decisione di addormentarlo” hanno affermato i sanitari dell’ospedale di Port Macquarie nel Nuovo Galles del Sud, dove era stato ricoverato soltanto pochi giorni fa.

Abbiamo fatto un’anestesia generale per valutare la gravità delle ustioni e cambiargli le bende ma le ferite si sono aggravate e abbiamo capito che non sarebbe riuscito a guarire” hanno aggiunto i medici, visibilmente scossi.

Il koala è stato uno dei pochi sopravvissuti dagli incendi che stanno mettendo al tappeto l’Australia. E’ stato salvato grazie al  coraggio di Toni Doherty, la quale, dopo aver sentito le urla dell’animale, si è precitata a soccorrerlo, togliendosi la camicia e avvolgendolo nella stoffa. La sua tenacia però non è bastata a porre rimedio all’inevitabile drammatico epilogo.

Il koala Lewis, una forza memorabile 

Un animale indimenticabile (Foto Pixabay)
Un animale indimenticabile (Foto Pixabay)

Lewis ha lottato come un leone, perché aveva tanta voglia di vivere. Pochissimi giorni fa, infatti, sembrava che il suo stato di salute potesse migliorare, ma è stata solo un’illusione.

Lewis non è l’unico a non aver superato le ustioni riportate, perché come lui, sono stati circa 350 gli altri esemplari deceduti. Ciò è dovuto al coinvolgimento del 75 % delle aree che appartenevano all’habitat dei koala. L’ospedale di Port Macquarie, ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto e appoggiato moralmente la lotta per la vita del koala.

Ciao Lewis, il tuo coraggio e la tua voglia di vivere, resteranno impressi nel cuore di tutti noi.

Leggi anche:

B.F.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI