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In crescita la violenza sugli animali: la proposta che possiamo sostenere

Da giorni la violenza sugli animali è in crescita: ecco la proposta che possiamo sostenere per ridurre questo fenomeno preoccupante.

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In crescita la violenza sugli animali: la proposta che possiamo sostenere (Foto Istock)

Solo qualche giorno in molti gioivano per il ritorno degli animali nelle città e speravano che noi umani avremmo avuto un rapporto più sano con gli animali e la natura ma ovviamente la realtà ha smentito tutti i buoni propositi. È appena iniziata la fase due e già sono tornati gli attacchi contro gli animali.

Nel nostro Paese la violenza sugli animali fermenta grazie a due gravi mancanze: quella dell’educazione al rispetto del prossimo, della natura e degli animali e quella di una legge seria che punisca chi compie questi atti. Di promesse da parte dei vari schieramenti politici che si sono succeduti al governo ne abbiamo sentite tante negli anni ma ancora poco è stato fatto.

In crescita la violenza sugli animali: la proposta che tutti noi possiamo sostenere

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La proposta che possiamo sostenere contro la violenza sugli animali (Foto Pixabay)

Circa un anno fa Alfonso Bonafede, il Ministro della Giustizia, insieme al ministro dell’ambiente Sergio Costa e all’allora ministro della Salute Giulia Grillo avevano affermato di sostenere la proposta di legge “Proteggi animali”. Questa proposta del MoVimento 5 Stelle voleva rendere più efficace e severa la legge 189/04 art. 544 ter del Codice penale che riguarda i maltrattamenti sugli animali. 

Gianluca Felicetti, parlamentare pentastellato e presidente della LAV, ha spiegato che l’emergenza sanitaria in corso ha fatto slittare la messa all’ordine del giorno della proposta ma che la ripresa della violenza sugli animali rende necessario che questa venga effettuata quanto prima.  

Il parlamentare ha richiesto l’intervento di un esponente del governo, questa volta del PD, che fa parte della Commissione Giustizia del Senato.

Come ha commentato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli in tema alla recente uccisione del cane Bob “chi si comporta in questo modo è un pericolo per tutti”.

La Lav ha già fatto una petizione chiamata “Chi maltratta paga” per chiedere un’inasprimento concreto della legge attuale. In attesa che il governo si riunisca possiamo far sentire la nostra voce e sottolineare l’importanza del tema firmandola su https://www.lav.it/petizioni/chimaltrattapaga, dove è possibile leggere la proposta di riforma in dettaglio. 

Fonte: La Repubblica

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Teresa Franco