Home News Dagli insetti arriva il segreto per conservare i cibi a lungo e...

Dagli insetti arriva il segreto per conservare i cibi a lungo e in modo bio

Dagli insetti arriva il segreto per conservare i cibi a lungo e in modo bio e la scoperta è di un team coordinato da una ricercatrice dell’Università di Pisa.

insetti conservare cibi bio
Dagli insetti arriva il segreto per conservare i cibi a lungo e in modo bio (Foto AdobeStock)

Il team di ricerca Fedkito, in cui sono coinvolti cinque Paesi dell’aerea mediterranea tra cui l’Italia, sta studiando come conservare più a lungo i prodotti alimentari in modo biologico ispirandosi agli animali.

Dagli insetti arriva il segreto per conservare i cibi a lungo e in modo totalmente bio

chitosano insetti conservare cibo
Il chitosano, un aiuto dagli insetti per conservare i cibi a lungo e in modo bio (Foto AdobeStock)

Il chitosano è prodotto dalla deacetilazione della chitina ottenuta da crostacei e insetti. La diversa attività biologica di questo polimero è stata dimostrata da un vasto numero di test condotti su animali e da alcuni studi clinici sull’uomo. In “Integratori alimentari non minerali e non minerali” gli autori Sánchez-Machado e Servín de la Mora-López avevano riportato come il chitosano contrasti il colesterolo e i trigliceridi e abbia effetti antibatterici e ipoglicemizzanti per la prevenzione e il trattamento delle malattie croniche. Sono le sue caratteristiche chimiche che forniscono al chitosano questo insieme unico di proprietà funzionali.

Il grado di acetilazione e il peso molecolare del chitosano hanno un effetto determinante sulla sua solubilità e capacità di formazione di materiali adatti alla biodegradabilità. Il grande potenziale dell’uso del chitosano in diversi campi è stato a lungo riconosciuto. Le proprietà biologiche del chitosano lo rendono particolarmente adatto per applicazioni legate a usi di ingegneria agricola, alimentare e ambientale, come riportato in “Chitosano nella conservazione delle materie prime agricole” di  Lizardi-Mendoza e Francisco M. Goycoolea Valencia.

Il team Fedkito, coordinato dalla ricercatrice dell’Università di Pisa Barbara Conti, mira ad integrare e potenziare gli effetti degli spray al chitosano aggiungendo degli aromi adatti al prodotto alimentare da conservare, come ad esempio il pepe per la carne e la cannella per le mele, come ha lei stessa spiegato a SkyTg24.

Il team vorrebbe anche introdurre una etichetta munita di biosensori per misurare l’eventuale presenza di microtossine anche durante le fasi successive alla vendita all’ingrosso, per garantire la qualità e la sicurezza del prodotto al consumatore fino al momento in cui lo acquista al dettaglio.

Potrebbe interessarti anche:

Teresa Franco