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Isis dichiara guerra ai gatti

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Il temibile gruppo dei jihadisti dello Stato Islamico sta per applicare una fatwa, ovvero una legge islamica indetta da un consiglio di religiosi, con la quale sono banditi i gatti del territorio iracheno, nello specifico da Mosul, occupato dai terroristi.

Non solo è interdetto allevare gatti, ma anche detenerli nelle abitazioni private. Come riporta il Dailymail, dopo la proclamazione della fatwa, i jihadisti avrebbero anche iniziato ad effettuare delle perquisizioni nelle abitazioni private per scovare felini.

Il gatto non sarebbe in linea con “la visione, l’ideologia e la fede” dei fedeli dell’Isis. Nell’arco dell’anno ci sono stati diversi casi in paesi islamici con divieti di animali domestici,in quanto nella religione islamica come anche in quella ebracia, ci sono degli animali considerati impuri e puri. Recentemente in Iran è stato interdetto il cane a casa, “considerato simbolo della cultura volgare occidentale” o il caso in Arabia Saudita dove è proibito scattare delle foto con animali da compagnia.

All’inizio del 2016, i jihadisti avevano vietato la detenzione e l’allevamento dei piccioni sui tetti, ritenuti un’attività “disonorevole” e diedero tempo agli allevatori, una settimana per chiudere le attività.

La stampa estera ha ricordato il paradosso dello Stato Islamico che, nel 2015, aveva elaborato una campagna pubblicitaria per arruolare giovani di tutti il mondo con una serie di fotografie negli spot promozionali nelle quali i terroristi posavano con i gatti. Un sistema che pare aver funzionato, in quanto, sottolinea il Daily Mail, in quel periodo arrivarono ben 15mila ragazzi da tutto il mondo, nello stato Islamico.

Alcune indiscrezioni avevano invece riferito di addestramenti e prove di coraggio finali nelle quali i soldati dovevano dimostrare di essere capaci di torturare e uccidere un cucciolo gatto.

La fatwa viene indetta da un consiglio dei rappresentanti di religiosi dello Stato in base al testo sacro dell’Islam. In molti casi viene interpretato erroneamente. Sempre il consiglio di religiosi, nel 2015 ha indetto una Fatwa che consentiva all’Isis di eliminare bambini affetti della sindrome di down o con deformazioni congenite.

Un orrore perpetrato in nome di Dio contro tutte le sue creature!