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Jane Goodall tuona: “Il disprezzo per gli animali ha causato la pandemia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:51
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La primatologa Jane Goodall ha spiegato come la mancanza di rispetto per gli animali abbia causato la pandemia da coronavirus Covid 19.

Goodall animali causato pandemia
Jane Goodall: “La mancanza di rispetto per gli animali ha causato la pandemia” (foto Pinterest)

La causa della pandemia da coronavirus è l’uomo, con i suoi comportamenti distruttivi verso l’ambiente e gli animali, come spiega la primatologa Jane Goodall all’Agence France-Presse (AFP).

Jane Goodall: “La mancanza di rispetto per gli animali ha causato la pandemia”

animale selvatico wet market
Un animale selvatico in un wet market in Cina (@Animal Equality)

 

I virus non sono adatti a sopravvivere e moltiplicarsi in tutti gli organismi animali. Quando passano da un ospite adatto a uno non adatto, muoiono. L’uomo ha distrutto numerose foreste, habitat di molti animali causando la decimazione o peggio l’estinzione di questi ultimi. Di conseguenza ci sono meno possibilità che i virus vengano a contatto con specie inadatte alla loro sopravvivenza. In pratica l’essere umano ha ucciso una barriera naturale che lo proteggeva dai virus.

L’essere umano ha poi permesso il propagarsi del virus da animale ad animale della stessa specie negli allevamenti intensivi, in cui gli animali vengono stipati uno accanto all’altro, al chiuso. Come le foreste sono state abbattute per creare terreni intensivi (o resort, in altri casi), per guadagnare il più possibile, anche gli animali vengono trattati senza alcuna etica sempre per interessi economici. Nel caso del Covid 19 è in un wet market, a Wuhan, in cui gli animali vengono stipati, lasciati in condizioni igieniche precarie, che il virus è passato all’uomo.

Nessuno si era accorto del rischio di una pandemia? Lo sceneggiatore del film Contagion, Scott Z. Burns, a proposito del suo film ha dichiarato a un giornalista del sito Slate: “Gli scienziati con cui ho parlato [all’epoca], e ce n’erano molti, avevano detto tutti che si trattava di capire quando ciò che accade nel film sarebbe successo nella realtà, non se prima o poi sarebbe successo“.

Il numero di casi di coronavirus Covid 19 confermati in tutto il mondo sono 1.776.867, con 111.828 decessi. Il bilancio delle vittime negli Stati Uniti è di 20.444 morti – superiore al numero dichiarato di vittime in Cina, 3.351, dove l’epidemia è iniziata alla fine di dicembre. I contagiati negli Usa sono ad oggi 524.514, in Cina 83.597. L’Italia è il Paese che al mondo ha riportato il maggior numero di vittime, 20.465, su 159.516 casi di contagi riportati.

Il linguista e analista politico 91enne Noam Chomsky ha affermato in una recente intervista che la pandemia [causata dalla distruzione della biodiversità e dall’ammassamento degli animali, ndr] avrebbe potuto essere facilmente contenuta se il mondo non avesse ascoltato i mercati, così come il numero di morti.

Parlando con Srecko Horvat, co-fondatore di Democracy in Europe Movement 2025 (DiEM25), il filosofo politico ha detto: “È noto da molto tempo che le pandemie sono molto probabili. L’epidemia di SARS [causata da un coronavirus, ndr] è stata superata 15 anni fa. I virus sono stati identificati, sequenziati, i vaccini erano disponibili. I laboratori di tutto il mondo avrebbero potuto iniziare a lavorare proprio allora per sviluppare la protezione per potenziali pandemie da coronavirus e con lievi modifiche avremmo potuto avere i vaccini disponibili“.

L’analista politico ha sostenuto che le aziende hanno preferito produrre creme per il corpo invece di trovare un vaccino che proteggesse le persone dalla distruzione totale, perché era molto più redditizio.

Chomsky ha aggiunto: “La poliomielite era una minaccia terrificante. Fu conclusa dalla scoperta del vaccino Salk da parte di un’istituzione governativa, avviata dall’amministrazione Roosevelt. Nessun brevetto, era disponibile per tutti.

Un altro esempio l’analista politico porta è quello dei posti letto negli ospedali, ridotti a causa del pensiero neoliberista. Ecco l’intervista completa rilasciata da Noam Chomsky:

I dati sui contagiati e sulle vittime da Covid 19 sono aggiornati al 19 aprile alle ore 18:00 e presi dal sito http://www.salute.gov.it/.

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Teresa Franco