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Le compagnie aeree contro il trasporto di trofei di caccia

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Hunting trophy.

Dopo il caso Cecil, il leone simbolo di una riserva dello Zimbawe, ucciso da un dentista americano, cacciatore di trofei (clicca qui), molte associazioni animaliste hanno chiesto ai governi che fosse bandito il commercio di trofei di animali di grossa taglia e le attività connesse al settore che fruttano ogni anni miliardi di dollari.

Tra le prime reazione e provvedimenti a favore della tutela delle specie a rischio, per combattere anche il fenomeno del bracconaggio e della caccia illegale, entrano in gioco alcune compagnie aeree, Delta Air Lines, American Airlines e Air Canada, che hanno vietato il trasporto di trofei di leone, leopardo, elefante, rinoceronte e bufalo.

L’International Fund for Animal Welfare (IFAW) ha definito il provvedimento “un intervento positivo che viene così inviato al mondo intero”, sottolineando che si tratta inoltre di “un dissenso nei confronti di tutti i trofei di caccia, siano essi legali che illegali.

Su questa scia sembra che vi siano altre compagnie che stanno per vietare il trasporto di trofie, tra le quali si annoverano Air France, KLM, Iberia, IAG Cargo, Singapore Airlines e Qantas, mentre altre compagnie come la Virgin Atlantic, lo avevano stabilito già da tempo.

Il divieto delle compagnie americane è fondamentale in quanto si tratta del continente più coinvolto nel settore della caccia di trofei.