Home News Levrieri sfruttati per la banca del sangue: Paul McCartney s’indigna

Levrieri sfruttati per la banca del sangue: Paul McCartney s’indigna

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L’organizzazione animalista Peta ha recentemente diffuso i risultati di un’indagine condotta sulla Pet Blood Bank, la banca del sangue negli Stati Uniti e le sue aziende fornitrici. In una video inchiesta denuncia, Peta aveva mostrato i maltrattamenti subiti da oltre 150 cani in un’azienda nel Texas: cani sottoposti a prelievi del sangue molto lunghi, malati, infetti, sotto peso e stressati da una vita vissuta in un box.

Dopo la diffusione di questa inchiesta, l’azienda Patterson Veterinary Supply, Inc. che distribuisce prodotti farmaceutici si era impegnata a migliore le condizioni di questi animali.

Tuttavia, a distanza di una settimana da questa dichiarazione ufficiale, il noto membro dei Beatles Paul McCarney ha deciso di intervenire e in una lettera inviata a Peta ha sollecitato nuovamente la Patterson a prendersi cura dei cani:

Carissimo M. Wiltz,

Vi scrivo per ricordarle di mantenere la promessa di liberare quei 150 cani impiegati per il sangue da diversi anni, il cui stato è deplorevole così come le condizioni in cui sono detenuti è lontano dai criteri di benessere dell’animale. Ho sempre avuto cani fin dalla mia infanzia tra i quali Martha che è stata al mio fianco per 15 anni e alla quale ho dedicato anche una canzone Martha my dear. Sono sicuro che Lei sa che i cani hanno bisogno di affetto e conforto., di una cuccia comoda dove dormire, di calore d’inverno, della possibilità di correre e di giocare. Come noi hanno sete di felicità e di compagnia.

Mi associo ai miei amici Peta per chiederle di dare a questi cani una parvenza di vita e di liberarli dalle condizioni atroci nelle quali sono stati confinati, terrorizzati dal rumore delle persone che vanno a prelevargli il sangue. Hanno avuto una vita difficile nei cinodromi e moriranno in quelle condizioni senza amore. Ho visto delle foto che testimoniano la loro sofferenza, le unghie lunghe che s’incarniscono nei cuscinetti, le loro gengive infette. Mi è stato anche riferito che molti cani sono morti per mancanza di acqua.

Molte persone di cuore, le associazioni che si prendono cura dei levrieri, sono disponibili per ricollocare quei cani e di trasportarli senza costi, La prego di prendere la migliore decisione e di avvalersi di veterinari premurosi nonché di tutte le anime buone che ci sono nel mondo.

In attesa di un riscontro,
sinceramente

Sir Paul McCartney

 

Dopo l’inchiesta, oltre cento mila persone hanno sollecitato l’azienda ad investire per prendersi cura dei cani sfruttati. Al momento tuttavia, proseguono le indagini e purtroppo dalle autorità locali non è stato riscontrato nessuno abuso. Tutti sperano che questa presa posizione del noto ex Beatles possa contribuire a far cambiare le cose per quei poveri cani.

 

C.D.

Martha My Dear, Paul McCartney