Home News L’hostess e il randagio che l’aspettava sempre allo scalo di Buenos Aires

L’hostess e il randagio che l’aspettava sempre allo scalo di Buenos Aires

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Una storia di amore, di affetto e di un’amicizia degna di entrare a far parte di quelle riservate agli Hachiko,  ovvero quegli esemplari fedeli, disposti ad aspettare tutta la vita il loro compagno umano.

Due anime gemelle che si sono incontrate per caso. Un hostess tedesca di nome Olivia Sievers che faceva spesso la tratta Germania-Argentina, nei pressi del suo albergo allo scalo di Buenos Aires, ha incontrato per caso un randagio, con il quale è subito scattata quella magia, inspiegabile, del destino.

Intenerita dal cane, l’hostess decise di dargli da mangiare e di fargli per qualche istante un po’ di compagnia. Ma il cane, che ha poi chiamato Rubio, l’ha seguita fino all’albergo, mentre lei cercava di tenerlo distante: “Ma non è stato possibile, mi seguiva di continuo fino all’albergo. Credo che fosse felice che qualcuno gli avesse dato attenzione”, ha raccontato la donna.

Da quel giorno, Rubio ha stabilito la sua dimora nei pressi dell’albergo e la Sievers ha provveduto a fornirgli una coperta per farlo dormire al caldo durante la notte e a dargli da mangiare.

Prima di ripartire per la Germania, l’hostess ha salutato il cane, pensando di vederlo per l’ultima volta. Ma così non è stato perché quel cane non aveva dimenticato la sua gentilezza e l’ha aspettata sempre davanti all’albergo. E così, ogni volta che Sievers tornava in Argentina, Rubio era là ad aspettarla, fino a quando, preoccupata per il cane, l’hostess non ha deciso di mettersi in contatto con qualche associazione affinché una famiglia lo adottasse. Ma Rubio aveva già scelto nel suo cuore chi doveva prendersi cura di lui e così ogni volta che veniva preso da una famiglia, scappava per tornare davanti a quell’albergo.

Sievers a quel punto non ce l’ha fatta e dopo sei mesi ha deciso di adottarlo e di portarlo a casa con lei in Germania.

I volontari che hanno dato supporto alla Sievers per il trasferimento del cane, hanno raccontato ai media argentini che il cane fu visto per la prima volta nella zona dell’aeroporto ad ottobre 2015, ma non si faceva avvicinare: “Era irrequieto, come se cercasse sempre qualcosa”, ha dichiarato una volontaria.

Un’amicizia straordinaria a lieto fine: adesso, Rubio ha trovato quello che cercava ed è arrivato i primi di agosto in Germania e la Sievers ogni giorno condivide fotografie che lo ritraggono felice in compagnia di un amico a 4zampe, nel giardino di quella casa che lui, dall’altra parte dell’oceano, già conosceva…