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Libri e social contro l’abbandono estivo degli animali: quando la cultura sta dalla parte dei sentimenti

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E’ partita la quarta edizione di “Books & Pets” promossa sui social Facebook, Twitter e Instagram per combattere l’abbandono estivo e al contempo promuovere la lettura.

L’iniziativa è promossa dalla piattaforma Libreriamo e propone gli utenti a condividere le fotografie che ritraggono animali da compagnia insieme ai propri libri.

Per partecipare alla campagna, le persone dovranno realizzare foto con protagonisti libri e animali domestici e pubblicarle sulle pagine Facebook, Twitter ed Instagram di Libreriamo (libreriamo.it), seguite dall’hashtag #BooksandPets.

“In questo periodo dell’anno molti italiani sono in fibrillazione per l’arrivo delle vacanze estive e purtroppo questo li porta a trascurare alcuni doveri, come il benessere del proprio animale domestico. Pur di godersi le vacanze, alcuni connazionali sacrificano il proprio animale da compagnia, abbandonandolo per strada senza troppi sensi di colpa. Per il quarto anno consecutivo cercheremo di sfruttare la viralità dei social attraverso la campagna Books &Pets, coinvolgendo gli utenti della rete, con l’obiettivo di spingere le persone a trattare con cura gli amici a quattro zampe, unendo l’amore per la lettura a quello per i pets”, ha dichiarato il sociologo Saro Trovato, fondatore di Libreriamo.

Una bella iniziativa che intende sensibilizzare l’opinione pubblica al riguardo di due problemi estremamente significativi che si ripercuotano sulla società e la sua crescita. Quello dell’abbandono, per cui, come viene ricordato in un comunicato, nel Rapporto Italia 2016 Eurispes, era stato evidenziato che ben il 43,3% degli italiani ha un pet in casa, ovvero circa un italiano su due. In questo scenario, purtroppo si registrano ogni anno, 130 mila abbandoni estivi di cui 80mila gatti e 50mila cani, pari al 25-30% degli abbandoni in un anno, in soli due mesi. Cifre esorbitanti che non possono essere ignorate. Anche per quanto riguarda la lettura, secondo l’Istat, “nel 2016 sono 33 milioni gli italiani che non hanno aperto neanche un libro, pari al 57% della popolazione, con 4 milioni e 300 mila lettori in meno rispetto al 2010”.Lo stesso noto filosofo, Umberto Galimberti, in un incontro intitolato “Patologie del contemporaneo”, nell’ambito del Festival filosofico 2017 della città di Treviso, “Pensare il presente”, ha evidenziato quanto la lettura sia fondamentale per educare le persone affinché imparino a conoscere le sfumature dei sentimenti umani, la propria psicologia e a comunicare.

In una società sempre più virtuale, si rivela fondamentale tornare a due fondamenta: quella dell’empatia e del rispetto per ogni essere che c’insegnano gli animali e quello della cultura e della lettura che c’insegna a crescere come persone e non come individui sociali o giuridici, privati di dignità, sentimenti e limitati nella comunicazione e nell’espressione di sé.

Cosa aspettate? Partecipate anche voi!
Ecco una piccola anteprima della Books & Pets