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Lupo ferito in tangenziale: i soccorsi potrebbero essere “dannosi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:57
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Quando pensiamo che un soccorso potrebbe essere l’unica chance a nostra disposizione ricordiamoci di alcune regole: come quelle che sono state applicate durante un intervento a un lupo ferito.

lupo ferito
Un lupo ferito lungo la strada (Fonte Facebook)

Aiutare dovrebbe essere una cosa che all’essere umano viene in modo spontaneo e naturale. Almeno un tempo era così, ora siamo diventati un tantino più restii per diversi cambiamenti societari e individuali, che non portano, certamente, a un incremento del bene collettivo.

Il soccorso immediato, però, viene ancora messo in pratica da buona parte della popolazione. E questo è di sicuro un bene. Intervenire quando qualcuno è in difficoltà è un atto di grande empatia. Tutto ciò si avvera, non sempre, anche nel mondo animale. Soprattutto quando troviamo molti amici a quattro zampe ai bordi della strada.

La strada, però, può diventare un pericolo in alcune di queste occasioni. O meglio: il pericolo è proprio nel modo in cui si può o non si può soccorrere i nostri amici a quattro zampe. Non sempre troviamo cani o gatti da dover salvare, ma anche altri animali, magari anche selvatici. Com’è successo sulla tangenziale in quel di Piacenza, dove a finire ferito è stato un lupo.

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Il lupo ferito viene soccorso in tempo reale: ma non è la mossa giusta

Lo sguardo del lupo (Foto Pixabay)
Lo sguardo del lupo (Foto Pixabay)

Quando pensiamo di poter fare la mossa giusta ma ci accorgiamo che in realtà è quella meno adatta al caso, la reazione non è di certe delle migliori. Anche perché in quella mossa c’è sentimento, coraggio, audacia. Una serie di caratteristiche che difficilmente vengono messe in campo.

La storia di oggi riprende esattamente questo tipo di scenario. Siamo in provincia di Piacenza, sulla tangenziale lato Fiorenzuola d’Arda. I protagonisti sono, dapprima un automobilista e poi un lupo. Il primo vedendo il secondo ai bordi della strada si ferma per soccorrerlo. Il lupo è ferito e in netta difficoltà.

Quest’ultimo, nel fermarsi, ha avvertito subito i carabinieri del posto, mentre altre persone sopraggiungevano e si fermavano per vedere cosa fosse realmente accadute. Qui accade la “mossa sbagliata”: il lupo, per essere tranquillizzato, riceve delle continue carezze. Questo è esattamente il mondo per non farlo sentire al sicuro, e cioè avvicinarsi e toccarlo. Il lupo vede nell’essere umano un possibile predatore e per questo, molto spesso, ne è terrorizzato. Figuriamoci in una situazione di panico totale, mentre si è feriti.

Questa vicenda, che ricorda molto quella di pochi giorni fa, quando una lupa è stata soccorsa da un altro automobilista pensando fosse essa un cane, è stata commentata anche da qualche espero del Centro “Il Pettirosso”: “Quando si soccorre un animale selvatico o mentre si aspettano i soccorsi insieme a quest’ultimo non bisogna mai accarezzarlo, per nessuna ragione al mondo. In un gesto simile potremmo avere un innalzamento dello stress, che non è una buona cosa, soprattutto durante una ferita. Mi raccomando, mani in tasca, aspettando i giusti soccorsi”.

Davide Garritano