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Lupo messo in fuga da cane da pastore: convivenza tra specie

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Cane pastore mette in fuga un lupo

lupo cacciato da maremmano
Lupo cacciato da maremmano

Immagini rare di un cane da pastore che caccia un lupo di notte, difendendo il gregge. Quello che per tutti appare un mito o una leggenda, qualcosa che ormai non fa più parte del mondo frenetico moderno è in realtà parte di una vita quotidiana di chi vive a contatto ogni giorno con le regole della natura.

Le immagini riprese da una fototrappola, il 1 settembre, a Mainarde Molisane, tra Lazio e Molise, documentano una scena straordinaria che si è verificata alle 4,35 di notte, all’alba. Un cane da pastore che fa il suo lavoro, proteggendo il gregge da un lupo a caccia.

Come scrive lo stesso Antonio Liberatore, veterinario della Azienda Sanitaria della Regione Molise che ha condiviso il filmato su facebook: “A difesa della mandria sono tre cani, così come, sono tre i lupi intervenuti ripetutamente nell’arco di alcuni giorni. La fototrappola ha registrato 216 video, sia diurni che notturni. Ho ritenuto di pubblicarne uno, in quanto espressione della ditta di equilibrio tra potenziali prede, predatori e cani da guardiania. In pratica, i cani hanno rivendicati la supremazia sulla carcassa di cavallo, pur non appartenente alla propria mandria. I lupi, hanno accettato di alimentarsi in assenza dei cani, o di attendere il proprio turno. Va detto, che il territorio offerte abbondanza di prede selvatiche, e che i lupi i nessun caso si presentano affamati. Aggiungo altresì che i cani hanno respinto anche uno o più orsi”.

Una testimonianza affascinante sulle dinamiche che si creano tra specie, in un ambiente privo della presenza umana. Lo stesso commento di Liberatore, lascia intendere come vi sia il rispetto tra questi animali e ognuno ha un ruolo preciso nel mantenere un equilibrio naturale.

Il lupo nel filmato viene cacciato dal cane da pastore ha rispettato il territorio e il ruolo del cane. Un equilibrio che spesso viene alterato dall’azione dell’uomo. A differenza delle polemiche scaturite dagli agricoltori sulla presenza del lupo o dell’orso per cui sono richiesti interventi e misuri che prevedano anche l’abbattimento di queste specie protette, questo filmato documenta come sia possibile ancora oggi una convivenza millenaria tra lupo, orso e cane.

“Ho sempre sostenuto che il successo di un allevamento di bestiame brado, dipenda dall’efficenza dei cani da guardania” ha dichiarato Liberatore, al Messaggero.it, spiegando che “ho assisitito più volte alla difesa della mandria da parte dei cani da pastore abruzzesi ma non mi era mai riuscito di documentarne l’azione”.

Liberatore, esponente della organizzazione no-profit Salviamo l’Orso, si occupa di diversi progetti di conservazione dell’Orso Marsicano.

Ho sempre sostenuto che il successo di un allevamento di bestiame brado, indipendentemente dalle capacità manageriale e dal potenziale genetico, dipenda dall'efficienza dei cani da guardiania,Ho più volte additato, a sostegno di quanto vado affermando, l'esperienza di un allevatore molisano di bovini di razza marchigiana, monticante in territorio montano, particolarmente esposto all'azione dei predatori.Ho anche assistito più volte alla difesa della mandria, da parte dei cani da pastore abruzzesi, ma non mi è mai riuscito di documentarne l'azione; la fototrappola lo ha fatto per me.Naturalmente non è il solo filmato registrato, ma lo considero testimonianza inconfutabile delle capacità di difesa della mandria,Pasquale Luciani

Pubblicato da Antonio Liberatore su Giovedì 5 settembre 2019

C.D.

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