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Maiali bolliti vivi e polli morti congelati: l’inchiesta che mette a nudo i macelli nel Regno Unito

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Se ci sono delle immagini che non vorremo mai vedere forse si tratta proprio di fatti come quelli ripresi in un’inchiesta condotta dalla Food Standards Agency (FSA) e diffusi attraverso dei video agghiaccianti con i quali, l’ente denuncia migliaia di gravi violazioni delle norme sul benessere degli animali.
Nello specifico il rapporto sostiene che mostrato il mondo intero la crudeltà di alcuni allevamenti e macelli dove i polli e maiali che sono finiti bolliti vivi e molti sono stati i bovini congelati a morte nei camion durante il trasporto.

In questo contesto di una produzione a catena, in cui viene a mancare il rispetto per gli esseri viventi, la loro sofferenza e dolore, come nei casi di guasti sulle linee di produzione e i problemi con le attrezzature provocando agli animali dolori prima della macellazione.

QUASI DIECI MILA VIOLAZIONI DI CUI 4.445 GRAVI

La FSA ha constatato 9.511 violazioni del benessere degli animali tra luglio 2014 e giugno di quest’anno, di cui 4.445 sono stati gravi.

Tra le immagini terrificanti riscontrate nei macelli, il caso di una mucca senza un occhio con ferite sul muso, piene di vermi, subite dai maltrattamenti.

Come riporta il Daily mail, Neil Parish, presidente del comitato dei Comuni per l’Ambiente, Food and Rural Affairs, ha chiesto un intervento del Governo, evidenziando che in base al parere degli esperti, questi casi, aumentano i rischi di intossicazione degli alimenti. Infatti, in base alle ricerche le infezioni aumento quando il pollame continua a defecare a causa dello stress. Il pollame contaminato rappresenta circa l’80% dell’intossicazione alimentare e uccide 100 persone ogni anno.

“Non c’è posto per la crudeltà verso gli animali in ogni fase della produzione agricola tra cui il macello”, ha dichiarato Parish, sostenendo che “è di vitale importanza che le autorità reprimano eventuali abusi e garantire non vi sia tolleranza per qualsiasi maltrattamento degli animali quando vengono macellati”.

Un’indagine sconvolgente per cui migliaia di animali arrivano in pessime condizioni ai macelli, con malattie, feriti o fratture per poi essere abbattuti in modo illegale, a volte solo storditi prima della macellazione o di essere immersi vivi nell’acqua bollente.

600 CASI DI ANIMALI MORTI DURANTE IL TRASPORTO

Dall’indagine è stato accertato che in 600 casi, gli animali muoiono durante il trasporto al macello, 500 polli sono stati trovati morti in un camion asfissiati dal calore mentre in un altro caso circa 170 volatili stati trovati morti congelati nel camion prima di arrivare al macello.

Un elenco di abusi e maltrattamenti di cui è complice tutta la catena di produzione dagli allevatori, ai trasporti ai mattatoi.