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Maltrattamenti animali cp: reato non portare il cane dal veterinario

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:14
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Il reato che riguarda i maltrattamenti sugli animali è esteso al padrone che non porta il suo cane dal veterinario: la soluzione per chi è in buona fede.

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maltrattamenti animali: è reato se il padrone non porta il cane dal veterinario (Foto Pixabay)

Molte persone prendono con sé un cane esclusivamente perché è una moda o perché si sentono sole. Nel momento in cui il tempo da dedicargli è troppo per le loro aspettative o se la loro condizione lavorativa e sentimentale cambia allora Fido non è più visto come una risorsa ma solo come un peso.

Maltrattamenti animali cp: reato non portare il cane dal veterinario, in aiuto il permesso retribuito

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Il padrone deve portare il cane dal veterinario per non commettere reato di maltrattamento (Foto Pixabay)

Il cane viene trascurato e il padrone non se ne cura neanche quando è malato. Chi si comporta così deve sapere che può incorrere in un reato: infatti portare dal veterinario il cane quando sta male è obbligatorio. Non farlo è ritenuto maltrattamento sugli animali secondo l’articolo 544 ter del codice penale. La pena è la reclusione da 3 mesi a 18 mesi o una multa.

Chi lavora e si trova in condizioni di dover portare il proprio animale domestico dal veterinario può richiedere un giorno di permesso retribuito se non c’è nessun altro componente della famiglia che possa occuparsene al posto suo.

Il reato di maltrattamento sugli animali si ha quando qualcuno causa in modo volontario delle lesioni agli animali senza motivo o con crudeltà. Il reato sussiste anche se le lesioni sono state causate dall’incuria del proprietario.

Il dipendente pubblico può portare il proprio cane dal veterinario nonostante l’orario della visita coincida con quello del suo lavoro. Questo è possibile sfruttando la clausola che parla di permesso retribuito per gravi motivi personali e familiari. In questo caso è stato fatto rientrare anche il permesso per visita veterinaria, anche se non è scritto esplicitamente.

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T.F.

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