Home News Orrori su animali destinati anche alla macellazione abusiva: i responsabili

Orrori su animali destinati anche alla macellazione abusiva: i responsabili

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:22
CONDIVIDI

Ogni giorno arriva una nuova notizia di maltrattamenti sugli animali ma questa desta particolare sdegno sia per il tipo di abusi che per i responsabili.

maltrattamenti animali i responsabili
Cavallo Fonte Pexels

Erano destinati a una fine orrenda. 6 cavalli, in condizioni tremende, stavano per essere macellati quando è intervenuta la Polstrada ad Orvieto e li ha salvati appena in tempo. Sono stati arrestati 4 uomini, del Lazio, tra i 25 e 35 anni.

I reati per i quali sono stati accusati sono il maltrattamento di animali e importazione clandestina. La polizia giudiziaria ha notato mentre era in borghese, vicino a un noto centro commerciale della città, due equini tenuti da due uomini e solo qualche metro più in là due persone in un autocarro. All’interno del mezzo c’erano i restanti cavalli sequestrati. 

Maltrattamenti su animali destinati anche alla macellazione abusiva: ecco chi sono i responsabili

udito del cavallo
Cavallo

Grazie ai controlli della USL di competenza si è scoperto che tutti gli equini non avevano i certificati sanitari e che i documenti che attestavano la provenienza dall’Italia erano falsi perché gli animali provenivano invece da Romania e Ungheria.

I poveri cavalli erano feriti dato che erano ammassati sull’autocarro. Ora sono stati curati dai veterinari e si trovano in un maneggio, posti in quarantena data l’incertezza della loro provenienza. I quattro uomini avevano tutti dei precedenti ed uno era appena uscito dal carcere. 

Chi compie questo tipo di reato sconterà la condanna prevista o vedrà la pena ridotta, scontata ai domiciliari, convertita in multa? La Lav invinta a chiedere pene più severe nel nostro Stato, nella speranza che almeno queste siano applicate e che scoraggino questo tipo di reati. Potete farvi sentire firmando la petizione a questo link Maltrattamenti sugli animali: firma la petizione per chiedere condanne più severe.

Potrebbero interessarti anche:

T. F.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI