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Maltrattamenti sugli animali: “Più di 400 cani in condizioni sconfortanti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:04
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Maltrattamenti sugli animali, i veterinari intervenuti sul luogo insieme ai carabinieri riportano di “Più di 400 cani in condizioni sconfortanti”.

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Maltrattamenti sugli animali: “Più di 400 cani in condizioni sconfortanti” (Foto Pixabay)

Più di 400 cani trovati in condizioni incompatibili con quelle stabilite dalla legge italiana sul benessere degli animali. Per questo motivo i carabinieri di Siderno, in provincia di Reggio Calabria, hanno sequestrato un canile a Sant’Ilario dello Ionio (RC). Non solo sono emersi maltrattamenti agli animali del canile ma l’indagine, compiuta insieme ai NAS della vicina città metropolitana, dei forestali della città di Brancaleone (RC) e di alcuni veterinari, ha rilevato anche uno smaltimento dei rifiuti e delle acque reflue illegali

Maltrattamenti sugli animali, i veterinari: “Più di 400 cani in condizioni sconfortanti”

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Maltrattamenti su 444 cani nel canile di Sant’Ilario (Foto Pixabay)

È scattata la denuncia per un dirigente dell’ASP territoriale di competenza e per un imprenditore. I veterinari hanno definito le condizioni degli ospiti, che non erano vaccinati per malattie gravi come la rabbia e il cimurro, “sconfortanti”. 146 cani non erano stati registrati all’anagrafe canina e muniti di microchip, altri addirittura non erano stati registrati nella struttura.

I cani non venivano curati adeguatamente e infatti alcuni presentano malattie della pelle, piaghe e segni di denutrimento, altri invece segni dei morsi di altri cani: questo è dovuto al fatto che i cani erano stati posti nei box insieme senza alcuna valutazione comportamentale, né basata sulla razza né individuale. I cani maschi, non sterilizzati., sono inoltre particolarmente aggressivi uno con l’altro quando sono in calore. 

Per tutti questi motivi la struttura è stata posta sotto sequestro preventivo dal Tribunale di Locri. Il canile è stato assegnato ad un amministratore giudiziario competente e numerose associazioni animaliste hanno già dato la loro disponibilità per fornire a questi cani tutte le cure, mediche e affettive, di cui hanno bisogno.

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Teresa Franco