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Maltrattamento animali, sequestri e denuncia in provincia di Lecce

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maltrattamento animali
Gli agenti e le Guardie Zoofile sventano un grave caso di maltrattamento animali

Un grave caso di maltrattamento animali è stato sventato da Guardie Zoofile e forze dell’ordine. Gli esserini coinvolti trovati in condizioni misere.

Le Guardie Zoofile e la Polizia Locale di Nardò, in provincia di Lecce, hanno sventato un grave episodio di maltrattamento animali. Nella giornata dello scorso 3 settembre un uomo aveva contattato le forze dell’ordine per segnalare loro la presenza di uno sgradevole odore. Il tanfo era decisamente insopportabile, al punto da spingere l’individuo a chiedere aiuto. Il tutto proveniva dal giardino di casa di un suo vicino. Lì si trovavano un cane ed alcune tartarughe, come gli agenti di Polizia Locale, Polizia Giudiziaria e Guardie Zoofile di Agriambiente hanno poi riscontrato in seguito ad una ispezione all’abitazione. Gli animali sono stati tutti sequestrati, in quanto detenuti in condizioni di totale degrado ed incompatibilità con quelle che sono le norme che è d’obbligo osservare.

E nei confronti del loro proprietario è scattato invece una denuncia per questo palese caso di maltrattamento animali. Le tartarughe, nello specifico, erano tre ‘Trachemys Scripta’. Si tratta di rettili che vivono in acqua, ma in questo caso si trovavano all’interno di una vasca di plastica ricolma di acqua putrida. Venivano nutrite con del cibo avariato. Adesso le tartarughe sono state portate in un centro specializzato di Ruffano, su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, la quale renderà presto operativo il provvedimento di sequestro.

Maltrattamento animali, i casi sono frequenti in tutto il mondo

I casi di maltrattamento animali sono purtroppo sempre più frequenti. E tanto in Italia quanto nel resto del mondo. Gli esseri che più di tutti si trovano a sottostare alla cattiveria delle persone sono in principal modo i cani. I quattrozampe infatti risultano essere gli animali da compagnia più diffusi sul pianeta. Ma anche altre specie si trovano a dover subire delle orribili condizioni. Nella fattispecie dei cani, poco tempo fa negli Stati Uniti un uomo era stato fermato per aver amputato la coda al proprio quattrozampe. L’individuo si era anche giustificato, affermando di aver fatto la cosa giusta per un motivo in particolare.

A.P.