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Maltrattamento animali, taglia la coda al proprio cane con delle cesoie da giardiniere

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L’uomo responsabile dell’episodio di maltrattamento animali sul suo cane

Taglia la coda al proprio cane e sostiene di averlo fatto per una giusta causa: uomo accusato di grave maltrattamento animale.

Un uomo è stato accusato di maltrattamento animali a Sarasota, una città della Florida. L’individuo si chiama Pablo Vega-Padron, ha 77 anni ed è stato sorpreso a tagliare la coda del suo cane con delle grosse forbici da giardiniere per potare i rami degli alberi. Del fatto ha parlato anche il ‘New York Post’, affermando come le prove a carico dell’imputato siano schiaccianti. L’anziano si è giustificato affermando che la coda del suo animale domestico era putrefatta, e così ha pensato bene di imbracciare il tagliente strumento per cercare una soluzione fai-da-te. Il cane in questione è un Chihuahua di appena un anno di età chiamato Randy.

Lo sceriffo della Contea di Sarasota ha confermato il tutto, diramando anche un comunicato in cui vengono forniti diversi dettagli. In base a quanto si afferma, a far scattare l’intervento delle forze dell’ordine è stata una chiamata di un vicino di casa di Vega-Padron, che avrebbe visto con i suoi occhi quanto accaduto. Questa persona ha allertato i servizi per gli animali segnalando la cosa all’ente preposto. Sono arrivati a casa del 77enne anche gli agenti di polizia, i quali hanno trovato il cane con la coda amputata e con dei folti bendaggi che gli coprivano quel che ne rimaneva, oltre alle zampe anteriori.

Maltrattamento animali, taglia la coda al cane e si giustifica pure

L’animaletto era stato colpito da una brutta infezione. Per questo a Vega-Padron era stato consigliato di rivolgersi ad un veterinario. Il consulto alla fine c’è stato, ma quando la coda era già stata tagliata. A quel punto il proprietario dello sfortunato animale ha ammesso di aver agito di sua iniziativa. La coda e lo strumento utilizzato per il taglio si trovavano ancora in casa sua. L’uomo ha ribadito di aver agito pensando di fare una cosa buona. Questa vicenda di maltrattamento animali è avvenuta lo scorso 17 agosto, e l’imputato è stato rilasciato martedì scorsi in seguito al pagamento di una cauzione da 1500 dollari. Il cagnolino Randy però gli è stato tolto per essere concesso in adozione ad un’altra famiglia. E presto dovrebbe anche riprendersi del tutto.

A.P.