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Il medico consola il piccolo wombat rimasto orfano

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Rosie, il piccolo wombat

I wombat o vombati sono marsupiali australiani, quadrupedi muscolosi dalle zampe corte, lunghi circa 1 m e muniti di una coda molto corta. E’ davvero difficile non prenderli in simpatia, tant’è che sono stati annoverati tra le specie animali più dolci esistenti in Australia. Il Dr. Howard Ralph, chirurgo veterinario che ha fondato la Southern Cross Wildlife Care (Scwc), si è dovuto preoccupare di consolare un cucciolo, rimasto orfano di mamma wombat.

Mentre appena qualche settimana fa si celebrava la nascita di un piccolo di wombat, dunque, c’è ora un’altra storia che riguarda da vicino questi animaletti. Ha spiegato il dottor Ralph: “La maggior parte degli animali che vengono da noi sono orfani. Rosie è venuta da noi perché è stata trovata nel marsupio della sua mamma che era ormai morta da diversi giorni. Non stava bene e non voleva mangiare”. Il medico ha così dato al cucciolo, chiamato appunto Rosie, l’amore e le cure di cui aveva bisogno. Al piccolo wombat era stata infatti diagnosticata una polmonite.

Il veterinario ha rilevato: “Durante i miei anni all’università ho notato che gli animali selvatici non hanno lo stesso trattamento riservato a quelli domestici. Durante la mia infanzia e poi come docente in Papua Nuova Guinea, sono sempre stato a contatto con gli animali selvatici in modo da stabilire un continuo rapporto. Dopo la laurea il mio contatto con gli animali selvatici è aumentato ed ho deciso di specializzarmi in fauna selvatica”.

Troppe specie a rischio

Il dottor Ralph è il responsabile del Southern Cross Wildlife Care, dove in maniera costante giungono tantissime specie di animali, spesso anche rare, che vivono in Australia. Egli è ben consapevole dei rischi estinzione: “Le minacce alla fauna selvatica sono tantissime. La distruzione degli habitat è un problema mondiale. Mentre lo sviluppo umano si espande, l’habitat selvatico viene progressivamente distrutto”.

Per tale ragione, tra gli obiettivi del medico veterinario c’è quello di portare come materia di insegnamento questo argomento negli istituti scolastici, soprattutto nelle scuole primarie. In tal modo, vorrebbe far capire ai bambini da che parte sbagliata sta andando il mondo: “La consapevolezza di questo argomento è essenziale e dovrebbe iniziare fin da piccoli”. Intanto, al momento accudisce Rosie, che si sta riprendendo molto rapidamente: “Sta recuperando e presto si riprenderà del tutto”, spiega con certezza Howard Ralph.

GM