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Michigan: cerbiatto nato privo di bulbi oculari, destinato all’eutanasia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:30
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Michigan: un cerbiatto è stato trovato privo di bulbi oculari. Dopo aver scoperto la sua triste situazione, decidono di ricorrere all’eutanasia

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Cerbiatto mentre dorme (Foto Google Images)

La Critter Crossing Rehabilitation, un organizzazione di salvataggio animali nel Michigan, ha recuperato un cerbiatto nato senza bulbi oculari.

L’associazione è intervenuta in soccorso dell’animale in seguito ad alcune segnalazioni da parte dei residenti. Nei pressi di North Branch, gli abitanti avevano notato il cerbiatto nuotare in cerchio in uno stagno, ipotizzando che l’animale fosse bloccato da qualcosa, sono partite le operazioni di recupero.

Ma dopo la visita per sincerarsi delle condizioni di salute dell’animale, è stata fatta una inaspettata scoperta: il cerbiatto era privo di bulbi oculari. Il veterinario ha inoltre confermato che la piccola è nata proprio così.

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Il cerbiatto privo di bulbi oculari: il suo triste destino

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Il cerbiatto privo di bulbi oculari (Foto Facebook)

La Critter Crossing Rehabilitation ha condiviso questa inattesa e triste vicenda sulla propria Facebook, lo scorso venerdì. L’associazione ha spiegato che la piccola era nata non solo priva di bulbi ma anche di nervi oculari: “Solo orbite vuote”.

L’organizzazione inoltre ha preso una delicata decisione sul suo fututo: destinarla all’eutanasia. La motivazioni che hanno portato a questa drastica scelta sono state riportate nel post.

“Fino ad ora il cerbiatto è sopravvissuto sprovvisto dei suoi bulbi oculari perché da piccoli tendono a non spostarsi molto. Ma, probabilmente, nel momento in cui doveva seguire la madre è rimasto indietro, ritrovandosi da solo e in balia di situazioni pericolose.”

La Critter Crossing ha anche spiegato che non sarebbe possibile integrare il cerbiatto selvatico con i cervi da allevamento, a causa della probabile diffusione di malattie. Essendo i cervi degli “animali da preda” sono sottoposti a forte stress, dovuto al continuo stato di allerta per evitare eventuali minacce, per la piccola vivere queste situazioni non potendo fare affidamento nemmeno sulla vista, significherebbe complicare ulteriormente la sua vita e condannarla ad un costante stato di paura.

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Ma lo staff oltre a riportare questa tristissima vicenda ha anche scoperto e denunciato una gravissima piaga che si sta diffondendo: “Il numero di animali selvatici che nasce privo di bulbi oculari è in continuo aumento, tra questi gli esemplari più colpiti sono cervi, uccelli e opossum.

L’organizzazione ha quindi ipotizzato che la spiegazione a questo fenomeno, oltre al difetto congenito, potrebbe essere un effetto a lungo termine dovuto all’uso di pesticidi e contaminanti presenti dell’ambiente.

Nel post l’organizzazione conclude:”Potremmo restare sorpresi di come abbiamo potenzialmente influenzato il futuro di questo pianeta in modi che non sono ancora stati scoperti”.

M. L.