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Minilepre salvata da gruppo di paracadutisti: cavia per addestrare cani da caccia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:50
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Paracadutisti salvano una minilepre ferita a un arto

Una piccola creatura innocua ritrovata ferita da un gruppo di paracadutisti, all’interno dell’aeroclub di Cecina. La minilepre scientificamente sylvilagus floridanus aveva una tibia fratturata ed è stata subito soccorsa e trasferita presso un centro veterinario.

Sarò sottoposta a un intervento chirurgico per la ricostruzione della tibia. Ad occuparsi del caso, l’associazione animalista Anpana di Livorno per la quale la minilepre è stata probabilmente liberata da un cacciatore per addestrare il proprio cane nella zona paludosa vicino all’aeroclub.

“Ci hanno chiamato i paracadutisti durante l’addestramento e siamo andati subito a prenderla. Dopo averla soccorsa e portata da un veterinario, la consegneremo alle ragazze del Parterre. Vivrà lì”, racconta il presidente Anpana Livorno, Franco Fantappiè.

Fantappiè ha poi spiegato al Tirreno.it che “questi animali non sono autoctoni e generalmente vengono utilizzati dalle doppiette per addestrare i cani da caccia. Da quel che sappiamo hanno vita breve, come un battito di ciglia, ed è tutto permesso e tollerato dalla popolazione. Era piccolissima: mi stava nella mano”.

Animali usati per l’addestramento cani da caccia

La minilepre sylvilagus floridanus è una specie da eradicare nel piano regionale. In base al piano faunistico della Regione Toscana, la minilepre può essere cacciata tutto l’anno anche di notte con i fare in alcune aree: zone Zrc (ripopolamento e cattura), Zrv (zone “rispetto venatorio”), aziende agrituristico venatorie e nei centri privati per la riproduzione fauna selvatica.

La minilepre è considerata una specie invasiva che compete nell’habitat della lepre e danneggia le colture locali, portando parassiti e patologie anche alle lepri.

Piccoli animali usati per l’addestramento e quando sono braccati da tre o quattro cani sono spacciati. Per questo, l’esemplare trovato all’aeroclub potrebbe in realtà essere stato ferito da una rapace.

“L’importante è averla salvata”, ha concluso il presidente Anpana.

Ecco il post del ritrovamento della minilepre:

–> Chiusura stagione venatoria: il bilancio negativo della caccia

C.D.

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