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Modello 730: le istruzioni per ottenere le detrazioni fiscali per gli animali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:47
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Si avvicina il momento per compilare il modello 730: diamo le istruzioni per ottenere le detrazioni fiscali previste per i proprietari di animali domestici.

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Nel 730 sono previste detrazioni fiscali per chi possiede animali (foto Pxhere)

 

Marzo è un mese molto importante a livello fiscale poiché è bisogna fare il modello 730. Vediamo allora di quali bonus possono usufruire i possessori di animali domestici.

Modello 730: le istruzioni per ottenere le detrazioni fiscali per i proprietari di animali domestici.

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Le spese veterinarie sono comprese tra le detrazioni fiscali per i proprietari di animali domestici (foto Pixabay)

Chi ha, in modo legale, un animale domestico per la pratica sportiva o di compagnia può usufruire del bonus animali pari a una detrazione massima di 70,46 euro. Certo, non si tratta di una grossa cifra ma è giusto che il contribuente ne sia a conoscenza. Non può usufruire della detrazione chi detiene animali destinati al consumo alimentare o all’allevamento.

Il tetto massimo per chi ha sostenuto spese sanitarie è stato innalzato a 500 euro contro i 387,34 del precedente. Il limite non cambia a secondo di quanti animali si possiedono. A questa cifra di 500 euro va sempre sottratta la franchigia di 129,11 euro quindi si arriva a una cifra massima di 370,89 euro, della quale si può detrarre il 19%, quindi 70,46 euro. Chi ha sostenuto una spesa inferiore a 500 euro deve sottrarre alla cifra spesa la franchigia di 129,11 euro e dalla differenza calcolare il 19%, che sarà la cifra detraibile.

Si potrà ottenere la detrazione purché il proprietario di animali domestici abbia effettuato i pagamenti con carta o assegno. Questo provvedimento, che non è applicato esclusivamente alle spese per gli animali, serve a tracciare il denaro e a combattere l’evasione fiscale da parte di molti professionisti come ad esempio in questo caso i veterinari.

Le spese sanitarie comprendono le visite e gli interventi effettuati dal veterinario, i medicinali veterinari da lui prescritti e le analisi di laboratorio.

Quando da oggi in poi vi recherete dal veterinario ricordatevi di pagare con carta o assegno e di richiedere la fattura elettronica (che dovrebbe in teoria essere sempre lasciata). Lo stesso discorso vale per l’acquisto di medicinali e per il pagamento di analisi di laboratorio.

Per ottenere la detrazione occorre dimostrare la proprietà dell’animale.
Serve:
A- Il certificato di iscrizione dell’animale all’anagrafe, rilasciato dal veterinario o dall’Asl;
B- Il cane deve avere il microchip mentre gli altri animali devono avere il pet passport rilasciato dal veterinario: vi spieghiamo qui come fare il pet passport o passaporto per animali domestici;

C- la fattura che vi è stata rilasciata quando avete comprato l’animale o il suo certificato di adozione o la registrazione volontaria, con cui vi siete impegnati alla detenzione giuridica di un trovatello.
In assenza dei documenti elencati nel passaggio C si rischiano di prendere due sanzioni, una per mancata regolarizzazione del possesso dell’animale e l’altra per  detrazione indebita.

Fonti: Money.it e QuiFinanza.it

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Teresa Franco

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