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Due italiani visitano il mondo per accudire cani, gatti e tanti altri animali

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C’è una persona che ha unito l’utile al dilettevole e viaggia per tutto il mondo facendo del bene. Da New York (dove all’aeroporto sorge una apposita area per cani) a Londra, passando per l’Italia e l’Asia, fino all’Australia e ad alcune zone dell’Africa. Non c’è posto che l’italianissima Ottavia Spisni non abbia visitato, assieme al marito Sangay ed alla loro bambina di pochissimi anni. La coppia proviene da Loiano, un piccolo paesino situato sull’Appennino bolognese. E questa loro atitudine da globetrotters è stata resa possibile grazie agli animali e ad un sito web nello specifico.

Si tratta di trustedhousesitters.com, fondato nel 2011 dall’imprenditore Andy Peck allo scopo di trovare gente disposta a prendere in cura i nostri migliori amici a quattro zampe nelle situazioni di bisogno. Se ad esempio dovete affrontare un viaggio e si renderà necessaria una vostra assenza prolungata, consultando questo spazio potreste trovare in breve tempo una soluzione in grado di soddisfarvi. Potrete trovare insomma qualcuno disposto ad accudire il vostro cane od il vostro gatto mentre voi non ci sarete. Il sito web in così pochi anni conta già oltre sei milioni e mezzo di iscritti, e la famiglia di Ottavia ne è venuta a conoscenza attraverso Facebook.

Lei, 40 anni, di professione maestra Montessori, spiega: “Mi trovavo in Australia con mio marito e mia figlia quando ho conosciuto questo sito internet. Pernottavo nella città di Cairns, dove sono entrata in contatto con una famiglia che cercava una balia per un cane. Ad un certo punto ne avevano già trovato una, ma ci hanno invitato da loro per un weekend. Entrambi erano di origini italiane, sui settant’anni. Lui emigrato in Australia a otto anni, lei nata lì da madre siciliana. Conoscerli ci ha offerto una prospettiva nuova sull’immigrazione”.

Viaggiare nel mondo grazie agli animali, un sogno che diventa realtà

La famiglia si è poi mossa nella vicina Nuova Zelanda, dove ha badato ad altri animali: “Ci siamo presi cura di sei mucche, due cavalli, un cane e un gatto, era un lavoro di qualche ora al giorn. I padroni di casa ci hanno anche dato a disposizione la macchina e del cibo, non co è mancato niente. Ora siamo in Inghilterra, a Brighton, e devo dire che è anche più facile. Dobbiamo accudire due bellissime gatte ed un cane, Marley. In questo modo conosciamo anche diverse zone del mondo, non seguendo i soliti cliché turistici.

Poi siamo anche alla ricerca di un luogo dove stabilirci, in tal modo possiamo vedere di persona come si vive in varie parti del mondo e testare la qualità della vita”. L’iscrizione dura un anno e costa 89 euro da versare ovviamente ogni 12 mesi, con tre mesi di proroga gratuita se si fanno iscrivere altre persone, e poi si può viaggiare senza limiti. Non manca poi una linea di assistenza veterinaria gratuita h24.

A.P.