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Muore per difendere il padroncino di 5 anni dall’aggressione di un altro cane

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Una dolce chihuahua a pelo lungo di 9 anni ha dato la sua vita per difendere il padroncino di 5 anni dall’attacco di un altro cane. Era una cagnolina dolce molto amata, cresciuta con i bambini di casa e che non ha avuto timore nell’affrontare un pit bull per proteggere il figlio della sua padrona.

Stando a quanto riportano i media locali, una donna di nome Amanda Reyna era andata a prendere con la sua cagnolina, come ogni i giorno, i figli alla scuola elementare in un quartiere residenziale di Washington. Sul marciapiede è spuntato ad un tratto un pit bull, scappato dal giardino di un’abitazione che si affacciava sulla strada. Il cane piuttosto inferocito aveva puntato il figlio più piccolo di Reyna ma non aveva fatto i conti con la dolce Fifi che si è lanciata tra il bambino e il cane, aggredendo il pit bull con tutte le sue forze.

Una scena terribile alla quale hanno assistito Reyna e suoi figli, ma anche la figlia di 10 anni di un’amica che stava tornando a casa con loro. Fifi non poteva competere con il pit bull che l’ha presa e scrollata come un peluche, sbattendola ripetutamente a terra.

Purtroppo, il proprietario del pit bull non è riuscito ad arrivare in tempo e quando ha bloccato il suo cane e recuperato il corpo di Fifi, ormai era troppo tardi per la piccola chihuahua. Infatti, dopo il ricovero in clinica è stato accertato che la piccola Fifi aveva un’emorragia interna ai polmoni e che non c’era più nulla da fare per lei e il veterinario l’ha soppressa per alleviare il suo dolore.

Il proprietario è stato estremamente educato, scusandosi con la famiglia e lasciando il suo numero per qualsiasi evenienza, pagando anche le spese veterinarie. Tuttavia, a distanza di qualche giorno, Reyna è venuta a sapere che non era la prima volta che il pit bull scappava di casa e che vi erano già state due denunce. Vi era stata anche una sentenza con la quale era stato emesso che il cane doveva essere maggiormente controllato. Ecco perché, dopo aver esitato, Reyna si è convinta di segnalare quanto accaduto alle autorità in modo da tutelare altre persone da possibili aggressioni.

Fifi è stata sepolta nel giardino di casa. I bambini sono ancora terrorizzati e non riescono a dimenticarsi del gesto eroico della loro amata cagnolina.