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Nati due cerbiatti siamesi: lo studio su un parto straordinario

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cerbiatti siamesi
(Facebook/Università della Georgia)

Nati due cerbiatti siamesi, scoperti nel Minnesota da un cercatore di funghi: lo studio su un parto straordinario che meraviglia la scienza.

Un cercatore di funghi del Minnesota si è imbattuto in una scoperta incredibile: due cerbiatti che condividono un corpo. Si ritiene che i cerbiatti gemelli siamesi, che erano nati morti, siano stati il primo caso al mondo di parto di questo tipo. Gli unici altri esempi di cerbiatti gemelli siamesi sono stati trovati ancora in utero, ha dichiarato Gino D’Angelo, ricercatore dell’Università del Georgia che ha studiato il cervo.

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Un ritrovamento che ha permesso di studiare le malformazioni nei cervi

“È incredibile ed estremamente raro”, ha detto D’Angelo. Quindi ha aggiunto: “Non possiamo nemmeno stimare la rarità di questo: delle decine di milioni di cerbiatti nati ogni anno negli Stati Uniti, probabilmente ci sono anormalità che accadono in natura di cui non siamo nemmeno a conoscenza”. D’Angelo, un assistente professore di ecologia e gestione dei cervi presso la WGAWA School of Forestry and Natural Resources, ha detto che un esame completo dei cerbiatti gemelli siamesi è stata un’opportunità unica per i ricercatori di studiare una rara malformazione della fauna selvatica. I risultati del suo esame sono stati recentemente pubblicati sulla rivista scientifica American Midland Naturalist.

Il ritrovamento dei cerbiatti è avvenuto a maggio 2016 vicino a Freeburg, nel Minnesota, a circa un miglio dal fiume Mississippi. I cerbiatti erano puliti, asciutti e sembravano essere recentemente deceduti. Il cacciatore chiamò il Dipartimento delle Risorse Naturali del Minnesota, dove D’Angelo lavorava all’epoca. I ricercatori non solo hanno condotto una necroscopia completa, ma hanno anche effettuato una tomografia computerizzata tridimensionale (o TC) e una risonanza magnetica presso il laboratorio veterinario di diagnostica dell’Università del Minnesota.

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I risultati dell’autopsia sui cerbiatti siamesi

Hanno scoperto che i cerbiatti avevano due colli e teste separati, ma condividevano un corpo. Avevano la pelliccia normale, le teste e le gambe normali. I test di laboratorio sui polmoni hanno confermato che i cerbiatti non hanno mai respirato aria e sono stati partoriti morti. Diverse le malformazioni degli organi interni che sono emersi dall’autopsia. “La loro anatomia indica che i cerbiatti non sarebbero mai stati vitali” – ha detto D’Angelo – “Eppure, sono stati trovati puliti e in una posizione naturale, suggerendo che la cerva ha cercato di prendersi cura di loro dopo il parto. L’istinto materno è molto forte”.

I ricercatori hanno esaminato gran parte della letteratura scientifica e hanno scoperto solo 19 casi confermati di gemelli siamesi nella fauna selvatica tra il 1671 e il 2006, di cui solo cinque erano nella famiglia dei cervi. I cerbiatti siamesi saranno esposti presso il quartier generale del Dipartimento di risorse naturali del Minnesota a St. Paul, nel Minnesota, mentre una mostra scheletrica sarà ospitata presso il Museo di Anatomia Veterinaria dell’Università del Minnesota.

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GM