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Non dava da bere ai cani per non farli urinare in casa

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contenuto 100% originale
@30 millions d’amis

Storie davvero raccapriccianti all’ordine del giorno di cui sono vittime i nostri compagni a 4zampe. Non solo violenza, crudeltà e maltrattamenti. Molti animali domestici, proprio nella convivenza con l’uomo, spesso sono costretti a vivere in condizioni nelle quali non vengono rispettate le loro esigenze e la loro natura. Quante persone accolgono un cane o un gatto e non vogliono peli in casa e confinano l’animale in un’area ristretta, limitando la loro libertà. Nei casi peggiori, molti animali sono obbligati a vivere in balcone oppure legati in giardino per evitare che rovinino il praticello verde. Situazioni che provocano una violenza psicologica a queste piccole creature.

Ecco perché ha sollevato lo sdegno in Francia, il salvataggio di cinque cani e tre gatti che vivevano in un appartamento ad Amiens. Dopo una segnalazione è intervenuta l’organizzazione animalista Fondation 30 Millions d’Amis. Non solo i cani erano in condizioni pietose e aveva perso il pelo a causa di un’infestazione di pulci. Il proprietario, in realtà, trascurava ogni aspetto. Agli animali non dava da bere per evitare che urinassero in casa. E’ quanto ha dichiarato ai volontari e agli agenti che si sono recati sul posto per effettuare il sequestro.

Gli esemplari sono stati trasferiti presso una clinica veterinaria dove sono state accertate le gravi condizioni di denutrizione, disidratazione, ma anche diverse malattie tra cui otiti e infezioni di vario tipo alla pelle. Inoltre, uno dei volontari che ha preso parte al recupero dei cani, ha sottolineato che gli esemplari avevano tutti le unghie molto lunghe, prova che non venivano portati fuori. Anche i gatti erano ridotti pelle ed ossa con diverse infezioni alle orecchie.

Loro sanno riconoscere l’amore

“I cani si sono fidati subito al 100% dei volontari. E’ come se si sentissero sollevati. Quando siamo tornati a prenderli in clinica ci hanno fatto le feste. Li abbiamo portati a fare una bella passeggiata. Hanno corso e sembravano davvero felici”, ha proseguito la volontaria. Esemplari molto affettuosi che al termine dell’inchiesta dopo la denuncia presentata da 30 Millions d’Amis, potranno essere dati in adozione.

Casi di questo tipo, impongono come sempre una riflessione sul tema che gli animali non sono “giocattoli” o “esseri inanimati”. Si tratta di essere viventi con esigenze che devono essere rispettate.

E triste doverlo scrivere ma…
I cani come i gatti

hanno i peli
mangiano e bevono
vanno portati fuori per i loro bisogni
necessitano di controlli e cure veterinarie
 hanno bisogno di tanto affetto.

 

In compenso, sapranno come portare amore e gioia nella vita di una persona.