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“Non disturbate i cervi in amore”: l’iniziativa della Regione Veneto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:33
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La stagione degli amori attira turisti da ogni parte d’Italia, che possono disturbare gli animali: dei cartelli “bizzarri” possono venire in aiuto.

cartelli bizzarri
Cervo Fonte foto Pixabay

Il rituale di corteggiamento dei cervi è talmente bello e caratteristico da attirare ogni anno turisti amanti degli animali. La presenza umana può però disturbare questi animali, diventando una fonte di stress per loro fino ad incidere in modo negativo sull’accoppiamento stesso.

Per tutelare i cervi presenti tra Treviso e Belluno, Veneto Agricoltura ha creato dei segnali informativi, distribuiti in diversi punti della foresta frequentata dai turisti.

Cartelli bizzarri: “non disturbate gli animali in amore”

Turisti che si avvicino troppo ai cervi

Quello che i visitatori umani non possono fare è avvicinarsi a piedi, parlare ad alta voce e dare fastidio ai cervi. Di notte gli escursionisti devono evitare di accendere le luci e i fari e non fare accampamenti per osservare i cervi.

Delle norme precise di comportamento per gli esseri umani in visita nelle foreste del Cansiglio sono fondamentali perché il momento dell’accoppiamento dei cervi è vitale per il continuare di questa specie. I comportamenti invasivi da parte degli esseri umani possono incidere sul numero di questi animali che saranno presenti in futuro nelle nostre foreste.

Il bramito avviene ogni autunno da metà settembre circa e si prolunga fino a che il freddo non diventa eccessivo. Durante l’accoppiamento il collo del cervo diventa più grande, così come le sue corde vocali diventano più spesse, in modo da poter avere un richiamo più potente che serve ad attirare il cervo femmina e a sottrarlo a potenziali rivali maschi.

Questo fenomeno richiama un numero importante di amanti degli animali e naturalisti, ecco spiegata quindi la necessità dei cartelli nelle aree sosta dei camper, nei parcheggi e nelle aree pic-nic.

La foresta del Cansiglio, tra Belluno e Treviso, è uno dei tanti luoghi dove è possibile essere testimoni del bramito dei cervi ma è uno dei più presi di assalto perché è vicino a uno sbocco autostradale, quello di Vittorio Veneto. Nel vicino Trentino è possibile assistere al fenomeno e sono pubblicizzate le escursioni con tanto di pernottamenti nei parchi nazionali.

Che i nostri cervi stiano vivendo un momento di stress lo testimonia una vicenda accaduta qualche giorno fa. A Cortina un cervo è rimasto intrappolato per diverse ore in un centro di abbigliamento, la Perla delle Dolomiti, dove è giunto per sbaglio ed è rimasto bloccato tra i vestiti, prima che si riuscisse a calmarlo e a liberarlo.

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T.F.

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