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Four Paws: due cuccioli di orso maltrattati in Albania – Video

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:49
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Un video pubblicato da Four Paws, su Instagram, riprende il maltrattamento di due cuccioli d’orso in Albania. Attivate subito le indagini.

orso albania
Un orso chiuso in gabbia (Foto Instagram Four Paws International)

Video denuncia. Sono le clip che ci vogliono, sempre, per porre dinanzi l’opinione pubblica aggressioni, maltrattamenti e ingiustificate uccisioni per mano dell’essere umano a scapito degli animali. A volte si assiste a delle immagini incredibili, che oltre ad urtare la sensibilità delle persone, pongono alcune domande, come la seguente: cosa si aspetta a istituire, ove non ci sono, delle strutture apposite per la salvaguardia di alcuni animali, soprattutto di quelli selvatici? La risposta tarda sempre ad arrivare.

Speriamo non tardi ad arrivare anche nella vicenda in questione. In un video girato nell’Albania del Nord e poi spedito a Four Paws (L’organizzazione globale per il benessere degli animali con sede a Vienna) si assiste ad una scena di maltrattamento verso due cuccioli di orso bruno. Una cattiveria gratuita per dei fini sicuramente “sporchi”. In molti casi, dietro queste situazioni, ci sono dei veri e propri traffici illegali sugli animali stessi.

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Albania: i cuccioli di orso tenuti in luoghi “privati”

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Un orso nel suo habitat naturale (Getty Images)

A volte capita che li tengono anche dentro le mura domestiche. Animali selvatici, che necessitano di un habitat particolare, considerati come giocattoli. È quello che si vede nel video in questione: intorno al collo degli orsi si nota una grossa catena. I due esemplari vengono fatti salire su un’imbarcazione diretta in “luoghi privati” che qualcuno sarebbe ora prendesse sotto stretto controllo.

In realtà negli ultimi giorni, secondo quanto riporta anche Four Paws, il ministro albanese del turismo e dell’ambiente ha commissionato un’indagine sul caso inerente al video in questione. Ora si aspetta un forte e massiccio intervento delle autorità competenti, per portare “a casa” un buon risultato. Casi come questi dimostrano, per l’ennesima volta, che la necessità di istituire dei rifugi per animali selvatici, in Albania, deve essere un compito portato a termine nel breve periodo.

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Un “santuario” renderà possibile gli imminenti sequestri e i soccorsi vari nei confronti delle specie più a rischio maltrattamenti. In più, grazie a un apparato di questo calibro, si potrà accelerare sui procedimenti penali, fornendo una giusta istruzione sulla protezione della specie. Four Paws si dice sempre pronto a dare un contribuito e ad aiutare le autorità del posto in qualunque modo possibile.

 

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#ALARMING ⛔️: FOUR PAWS has been made aware of two brown bear cubs🐻 🍼 🐻 being illegally kept in Albania 🇦🇱. The cubs are apparently kept at private locations in North Albania, promoted as pets on social media and abused for entertainment, while they should be with their mothers in the wild. FOUR PAWS appreciates that the Albanian Minister of Tourism and Environment has commissioned an investigation of the two cases by the national authorities, and is expecting a concrete outcome in the near future. These cases, again, prove that a wild animal sanctuary should be established in Albania as soon as possible. A sanctuary will make urgent animal seizures and rescues possible, expedite criminal prosecution and provide much needed education about species protection. 📢FOUR PAWS is willing to reiterate its support to the Albanian authorities, both with finding a solution for the two cubs and, in a longer term, for the establishing of the wildlife sanctuary.

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Davide Garritano