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Panico all’aeroporto internazionale di Wuhan: cane salta fuori dall’aereo

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E’ riuscito a scappare dalla sua gabbia e a saltare fuori dall’aereo finendo nel bel mezzo della pista dell’aeroporto internazionale di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei.

Per recuperare l’animale, un golden retriever, sono stati necessari otto membri del personale dell’aeroporto. Il povero animale alla fine è stato ferito gravemente con diversi colpi di pistola e percosse. Infatti, dalle immagini diramate in rete con un post di denuncia sui social, si possono vedere le ferite sull’addome dell’animale nonché diversi ematomi sanguinanti sul muso. Il proprietario ha espresso la propria indignazione, evidenziando la forza eccessiva impiegata per recuperare il cane: “Nessuno mi ha dato una spiegazione plausibile. C’è un rimbalzo di colpe tra la compagnia aerea China Eastern Airlines e le autorità aeroportuali”, ha spiegato il proprietario dell’animale.

La dirigenza dell’aeroporto internazionale ha diramato un comunicato ufficiale nel quale ha sottolineato che  purtroppo il personale ha dovuto ricorrere a misure d’emergenza per recuperare il cane ed evitare pericoli sulle piste e ai passeggeri. Si è trattato, secondo le autorità aeroportuali di una procedura applicata in base al protocollo e al regolamento.

Il proprietario ha scoperto quanto accaduto solo al momento in cui è andato a reclamare il cane nell’area bagagli. Il povero animale è stato portato ai suoi proprietari con diverse ferite e percosse.

Tuttavia, nessuno al momento ha fornito spiegazioni su come il cane sia potuto uscire dalla gabbia. Sdegno in rete, dopo la pubblicazione del post nel quale ci sono le immagini che mostrano le gravi ferite dell’animale.
“So che molte persone stanno già prenotando dei viaggi internazionali. Diramo queste immagini per metterle a conoscenza delle compagnia aeree da evitare. Il cane in questione è stato torturato dal personale di China Eastern Airlines”, viene scritto nel post.

In realtà, per questo adorabile cane, le cose sono andate meglio rispetto ad altri esemplari rimasti vittime di un sistema per il quale la vita di un essere vivente non ha valore. Infatti, nel mese di marzo scorso, si sono registrati diverse vicende in cui due cani sono rimasti uccisi sulla pista di un aeroporto: alle Hawaii e in Nuova Zelanda dove un cucciolo impaurito, scappato sulla pista è stato ucciso a colpi di arma da fuoco.