Home News Pescia, gatto impigliato su un albero: arriva il sindaco

Pescia, gatto impigliato su un albero: arriva il sindaco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:47
CONDIVIDI

A Pescia un gatto rimane impigliato su un albero per due giorni: a salvarlo ci pensano due ragazzi più il sindaco del comune stesso.

pescia gatto sindaco
Il sindaco Oreste Giurlani insieme a Mirco e Francesco, gli altri due soccorritori (Foto Facebook Oreste Giurlani)

A volte capita che qualche nostro amico a quattro zampe si allontani di casa senza fare, subito, ritorno. Immediatamente scatta la “caccia” per portarlo al più presto a casa. Spesso ci dobbiamo arrangiare da soli, malgrado un aiuto in più ci farebbe comodo comodo. Altre volte, invece, può accadere che subentri una figura alquanto “strana e singolare”, nel vero senso della parola.

Siamo in Toscana, esattamente a Pescia, piccolo comune della provincia di Pistoia. Il protagonista in questione è un gattino rimasto impigliato su un albero per ben due giorni, dopo esser scappato, nella vicina frazione di Medicina, dalle grinfie di un cane che lo rincorreva per poterlo agguantare. La fuga è stata salvifica, ma soltanto per le prime ore. Dopodiché il gatto si è ritrovato impigliato tra i folti rami di un albero della zona. E a quel punto è subentrato il “personaggio strano”.

Ti potrebbe interessare anche: Cristiano Malgioglio e il suo immenso amore per gli animali

Pescia, il gatto non scende dall’albero: in soccorso arrivano due ragazzi e il sindaco del comune stesso

pescia gatto sindaco
Il gatto salvato dal sindaco di Pescia e dagli altri due ragazzi (Foto Facebook Oreste Giurlani)

Per liberare il gatto dalla brutta situazione sono arrivati Mirco e Francesco, due ragazzi del posto abili anche nell’arrampicata in ambito sportivo. Con loro, però, c’era anche lui: Oreste Giurlani, sindaco di Pescia, da sempre un amante degli animali. Ha voluto esprimere la sua vicinanza e dare il suo contributo per il salvataggio. Anche perché su questo tema lo stesso comune di Pescia ha dato vita a “Pescia ama gli animali”.

Un progetto che si immette nella società a tutela e salvaguardia degli animali stessi. Pescia, infatti, è risultata come una delle 13 realtà più importanti della toscana che, ampliata a livello nazionale, fanno parte di un progetto a tutto tondo volto a combattere il maltrattamento sugli animali. Così si è costituita anche la Consulta per gli affari animali.

Ti potrebbe interessare anche: Un recinto di cemento per gli animali nati liberi nel parco di Nairobi

La Consulta si è recentemente ampliata. Due i nuovi ingressi: prima la Liv (Lega Internazionale Vigilanza Onlus) la cui sezione pistoiese è guidata da Giulia Fiori, e poi il WWF pesciatino, che farà parte della Consulta appena sarà possibile riprendere i lavori e gli incontri.

Davide Garritano