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Piange disperata la morte della mamma, un randagio la avvicina: decide di adottarlo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:15
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E’ successo fuori all’ospedale di Teresina (Brasile) dove la donna stava piangendo la morte dell’amata mamma a causa del Coronavirus.

Donna adotta cane randagio
Donna adotta cane randagio (foto dal web)

Stava piangendo disperata Jaqueline Masceno, dopo la morte della mamma, l’ennesima vittima del maligno Coronavirus. Mentre era li nella sua tristezza una cane randagio le si è avvicinato, e ha iniziato a condividere con lei tutto il suo dolore, cercando di consolarla leccandola. Quell’incontro si rivelerà tutt’altro che casuale.

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In quel cane ho rivisto mia madre

Cane randagio in libertà
Cane randagio in libertà (foto dal web)

Jaqueline Masceno racconta quell’incontro come qualcosa che va oltre l’incontrare un semplice cane: “Qualcuno mi ha dato un bicchiere d’acqua, il cane è venuto e mi è saltato tra le braccia, accarezzandomi e ho sentito come se fosse mia madre. Mia madre mi ha abbracciato attraverso di esso ed è stato un abbraccio così forte che se fosse stato davvero solo un cane mi avrebbe morso. Tutto il dolore che ho provato, l’ho passato abbracciandolo. Mia madre è venuta a salutarmi attraverso quell’animale. L’ho sentito nel cuore”

parole forti che scuotono l’anima, e che, ancora una volta, solo i nostri amati 4 zampe riescono a regalarci. Solo loro nel momento del dramma riescono a darci la forza per andare avanti comunque con la loro infinita dolcezza.

L’amore per gli animali che proprio sua mamma le aveva tramandato

Cane durante le coccole
Cane durante le coccole (foto dal web)

La mamma di Jaqueline era da sempre un’amante degli animali, e nonostante fosse in carrozzina, non faceva mai mancare loro i suo apporto, sfamandone più possibili, dei randagi della zona. Una volta raccontò proprio a Jaqueline che se avesse avuto più mobilità avrebbe potuto sfamarne molti di più, e questo la rattristava. La stessa Jaqueline fa volontariato al Lar do Nando, un rifugio a Teresina che salva animali di strada.

Una pura coincidenza? non ci crediamo affatto! Tutto l’amore che diamo agli animali in un qual modo ci torna e ci viene donato nel momento del bisogno. Ed anche questa volta è andata proprio così. Jaqueline Masceno aveva ora un desiderio, quello di adottare quel cane che le aveva fatto vibrare l’anima in un momento così buio e triste, e durante la messa in onore della mamma il settimo giorno dopo la sua morte lui si è ripresentato. Jaqueline è così riuscita a ritrovarlo e ad adottarlo, dandogli come nome Angel Gabriel, e mai nome, in questo casi, ci sembra più bello ed appropriato.

A. C.