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Pit bull utilizzato come cavia nell’addestramento dei cani da combattimento: trovato agonizzante nei boschi

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ramboa

Ci sono alcuni casi di cronaca che un po’ come la vicenda di Palla, diventano delle storie simbolo di crudeltà e maltrattamenti di animali. E’ il caso della storia di Rambo, un bellissimo pitbull trovato da un’escursionista nei boschi di Rock Hill in Carolina del Sud, mezzo morente.

Il cane dopo essere stato utilizzato come cavia per i combattimenti era stato lasciato agonizzante nel bosco. Un destino crudele riservato agli esemplari che hanno un’indole sottomessa, che si rifiutano di combattere. In quei casi, questi cani vengono utilizzati come cavia per addestrare gli esemplari più aggressivi.

Il povero Rambo è stato portato presso un centro, il Charlotte Animal Referral & Emergency dove è stato sottoposto a diversi interventi, tra cui quello invasivo dell’amputazione delle zampe posteriori, compromesse dai morsi subiti e da un’infezione successiva.

Rambo ha conquistato tutti i dipendenti della clinica veterinaria che per salvarlo hanno avviato una raccolta fondi online per provvedere alle operazioni, alle terapie e alla successiva riabilitazione. Per aiutare Rambo nel suo recupero anche psicologico, lo staff inizialmente lo portava all’esterno della struttura con una carriola, per poi costruire una sedie a rotelle affinché potesse muoversi da solo.

Durante il periodo di riabilitazione, questo adorabile pit bull è stato circondato dall’affetto e l’attenzione continua del personale della clinica ma anche di tante persone che hanno contributo a regalargli peluche e tanti giochi per fargli dimenticare gli orrori subiti.