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Protezione Civile per animali, presto potrebbe diventare realtà

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Cane cieco caduto in un lago ghiacciato @firefightersday

L’onorevole Donatella Duranti, deputata di DP, ha presentato quest’oggi all’ordine del giorno una proposta che prevede l’istituzione di una Protezione Civile ad hoc per gli animali, che andrebbe ad essere subordinata all’attuale ente pubblico preesistente. Il tutto in vista delle votazioni per la Legge di riordino delle disposizioni legislative di riforma della stessa.

Gianluca Felicetti, presidente LAV, ha espresso la propria opinione in merito: “L’istituzione di una Protezione Civile per gli animali consentirà interventi più veloci ed organizzati in caso di bisogno, come potrebbe verificarsi sono un

“La dotazione di una specifica sezione di intervento dedicata agli animali in caso di calamità naturali rappresenterà un avanzamento professionale e morale per la Protezione Civile che prende atto, come gli ultimi terremoti hanno dimostrato, delle richieste sempre più pressanti delle stesse popolazioni colpite – dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV – anche per la messa in sicurezza degli animali familiari c’è bisogno di preparazione per essere realmente efficaci, di un qualificato intervento veterinario con le associazioni di volontariato che hanno necessità di un efficace coordinamento. La Presidenza del Consiglio ora attui questo impegno nella Legge che vedrà la luce entro l’anno”.

L’Ordine del Giorno dell’On.Duranti n. 9⁄2607–B⁄4 accolto dal Governo

La Camera dei Deputati,

premesso che:

il disegno di legge delega in esame, interviene in materia di riordino del servizio nazionale di protezione civile, rideterminando le funzioni in materia di Protezione civile allo Stato, alle regioni, ai comuni, alle unioni dei comuni, alle città metropolitane, agli enti di area vasta; uno degli ambiti della delega al Governo, è quello relativo alla disciplina della partecipazione e delle responsabilità dei cittadini, sia singoli che in forma associata, delle organizzazioni di volontariato, ecc., al fine di favorirne l’integrazione in tutte le attività di protezione civile; in caso di emergenza e di calamità, un ambito troppo spesso trascurato e considerato spesso “residuale”, è quello del soccorso e della protezione degli animali, domestici e non;

riguardo agli eventi sismici e metereologici che hanno duramente colpito l’Italia centrale a partire dal 24 agosto 2016, la LAV ha stilato un primo bilancio degli interventi effettuati in tutela degli animali: più di 100 interventi portati a termine da squadre dotate di 2 automezzi, di cui uno abilitato al trasporto animali, e 2 ambulanze veterinarie; 7 medici veterinari, 5 educatori cinofili; 4 esperti in interazione e cattura di gatti; 20 volontari con competenze nella gestione degli animali in situazioni di emergenza alternatisi sul territorio; 7 strutture presso le quali accogliere cani e gatti senza famiglia; 7 cliniche veterinarie che hanno offerto cure e ricoveri a titolo gratuito. Tutto questo – come ricorda la LAV – grazie alla disponibilità di volontari e professionisti, e ai contatti con le Istituzioni, che hanno coinvolto la LAV nel tavolo di coordinamento emergenza terremoto presso il DICOMAC (Direzione di Comando e Controllo della Protezione Civile), di cui fanno parte Corpo Forestale dello Stato, ASL, Comuni ed altre Associazioni

impegna il Governo

a dotare la Protezione Civile di una sezione dedicata all’intervento sugli animali, e che coordini gli interventi delle diverse associazioni”.

La richiesta di creare una Protezione Civile per gli animali era già stata avanzata nei mesi scorsi.