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Re della Thailandia aiuta 13 cani alani denutriti salvati da un allevamento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:09
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Tredici cani alani salvati da canile lager adottati dal Re della Thailandia

canile lager

A Lat Lum Kaeo, nella provincia di Pathum Thani, in Thailandia, i volontari dell’organizzazione animalista Watchdog Thailand in collaborazione con il personale provinciale della divisione del benessere degli animali sono intervenuti per un caso raccapricciante.

Una donna, allevatrice di alani, ha infatti abbandonato il suo allevamento, con una decina di esemplari al suo interno. I cani denutriti, di razza alano, sono stati ritrovati in condizioni allarmanti.

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Dopo il divorzio, una donna che allevava cani nella propria abitazione, facendoli accoppiare per rivendere i cuccioli, ha dovuto affrontare diversi problemi economici. Non riuscendo più a sfamare i cani destinati alla riproduzione, li ha lasciati morire di fame, all’interno della propria abitazione.

Grazie alla segnalazione di alcuni residenti, sul posto sono intervenuti i volontari della Watchdog Thailand con i veterinari delle autorità locali che hanno effettuato il sequestro. La scena era agghiacciante.

Un esemplare femmina con due cuccioli è stata trovata morta di stenti con i suoi cuccioli.

Le fotografie dei cani denutriti, ridotti pelle e ossa, alcuni dei quali non riuscivano neanche a stare in piedi, hanno colpito Vajiralongkorn, il re della Thailandia, che ha deciso di farsi carico delle spese veterinarie per tredici alani.

La donna è stata denunciata e dovrà rispondere di crudeltà verso gli animali.

Casi simili sono all’ordine del giorno in tutto il mondo. In Italia, a Montopoli di Sabina, una donna, che alleva illegalmente alcune razze, è stata oggetto di oltre otto sequestri. Nonostante ciò, continua a recuperare cani, tramite annunci in rete o addirittura attraverso diversi canili, continuando indisturbata la sua attività. Nell’arco degli anni, le autorità sono intervenute provvedendo ai sequestri. Cani denutriti, sfruttati unicamente per un riscontro economico.

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Ecco le condizioni in cui sono stati ridotti gli alani:

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C.D.

 

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