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Ricetta veterinaria elettronica, via dal prossimo 1° settembre

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Ricetta veterinaria elettronica
Ricetta veterinaria elettronica, novità in arrivo da settembre © Getty images

L’Associazione Nazionale Medici Veterinari fa sapere che dal prossimo 1° settembre entrerà in vigore la ricetta veterinaria elettronica.

Una grossa novità riguarderà coloro che hanno la fortuna di ospitare in casa cani, gatti e non solo. E la cosa riguarderà l’ambito medico. Ne parla l’ANMVI, Associazione Nazionale Medici Veterinari, che al MilanoVetExpo ha parlato della legge europea prossima a diventare operativa in merito di ricetta veterinaria elettronica. Grazie alla stessa si potrà passare comodamente al formato digitale nelle prescrizioni di farmaci e medicinali destinati all’uso per i nostri amici a quattro zampe, pennuti e simili. Il tutto senza nessun obbligo di sorta e con i vantaggi che il passaggio dalla carta al formato elettronico comporta. Questo si tradurrà in una maggiore celerità dei servizi e nei tempi di fruizione, e tutto verrà reso più semplice. La legge europea che parla nello specifico della ricetta veterinaria elettronica è la 2017, art. 3 inserita anche nel Codice comunitario dei medici veterinari, d.lgs. n. 193/2006).

Ricetta veterinaria elettronica, via al suo utilizzo a partire dal prossimo 1° settembre 2018

Tutto partirà dal 1° settembre 2018, con le prescrizioni rilasciate dai dottori per animali che avverranno esclusivamente con questo nuovo formato. I dati raccolti verranno trasmessi dal Cns dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e mandati direttamente al ministero della Salute, che presiede anche tutto quanto concerne in materia di animali. Lo stesso ministero rilascerà un apposito decreto in cui verrà descritto nel dettaglio l’intero corpus di novità e vantaggi che questo passo comporterà. Tutto ciò si tradurrà in vantaggi anche per quanto riguarda la tracciabilità dei farmaci veterinari.

A proposito degli stessi si è molto parlato nel corso degli ultimi mesi per alcune tematiche correlate, molte delle quali alquanto delicate. Ad esempio il loro prezzo, che molte volte dà giustamente adito a polemiche e discussioni. Infatti i costi per l’acquisto di medicinali veterinari non poche volte finisce con il gonfiarsi fino a raggiungere addirittura l’equivalente di ben otto volte quello delle controparti per gli umani. Proprio a questo scopo AIDAA ha dato il via al Banco del Farmaco Veterinario, che si prefigge lo scopo di semplificare le cose.

A.P.