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Salvaguardia ambientale: accadrà solo ripensando al ruolo degli animali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:12
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Si inizia a parlare di salvaguardia ambientale ma che ruolo dovranno avere gli animali? 

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Un cervo sofferente Foto Pixabay

Nonostante esistano molte associazioni che si battono per i diritti degli animali, quello che manca è un movimento che faccia notare l’impatto su tutto il pianeta di come li trattiamo.

Chi difende i diritti degli animali, domestici e selvatici, tende a sottolineare solo l’aspetto etico (gli animali sono esseri senzienti e meritano un trattamento adeguato), legale ed utilitaristico per l’essere umano.

Non conosciamo gli effetti sulla nostra salute del nutrirsi di animali che vengono tenuti in condizioni igieniche precarie, a cui vengono somministrati antibiotici e sostanze chimiche – per non perdere gli animali in quanto fonte di guadagno – e per ottenere più carne commerciabile.

Manca l’idea che il trattamento che stiamo riservando agli animali influisce negativamente sull’intero pianeta e che finché non si agirà anche su questo tutte le strategie green saranno comunque insufficienti.

Il movimento più green al momento, fondato da Greta Tumberg, a cui è stato dedicato un insetto, nonostante lei sia vegana quando tratta di ambiente non si sofferma sul ruolo degli animali in questo.

Salvaguardia ambientale: accadrà solo ripensando al ruolo degli animali

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allevamento intensivo di maiali

La scomparsa di molte specie animali causata dall’uomo ha infatti compromesso radicalmente l’equilibrio del nostro ecosistema. Inoltre la devastazione delle foreste per fare posto agli allevamenti intensivi e alle coltivazioni a queste destinati, ha provocato la scomparsa dell’habitat naturale di specie come il koala.

In Italia ad esempio proprio l‘importazione di cinghiali per far piacere ai cacciatori ha prodotto il numero, ora insostenibile, di questi animali nel centro Italia. La presenza di pesticidi, che abbiamo inventato e che ora continuiamo ad usare pur sapendo gli effetti devastanti che hanno sull’ambiente, hanno ridotto le api e questo potrebbe provocare davvero la fine per il nostro pianeta.

Solo quando smetteremo di utilizzare sostanze inquinanti, abbattere le foreste, inquinare mari e fiumi con le sostanze di scarto delle nostre industrie potremo davvero parlare di un cambiamento radicale.

Ora quello che ognuno di noi può fare è sia a livello comunitario, sostenendo delle scelte in questo senso tramite iniziative e petizioni, sia a livello personale prediligendo le aziende che tutelano insieme ambiente ed animali nel loro complesso.

Per approfondire:

T.F.

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