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Salvano un leopardo ferito e paralizzato nella foresta

Leopardo paralizzato, con danni neurologici trovato nella foresta

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E’ stato trovato nel mese di luglio in una foresta nella regione del Maharashtra, in India. Il giovane leopardo presentava una ferita aperta sul muso e sul collo, piena di vermi e insetti. Era semi paralizzato, non riusciva a camminare e a mangiare.

L’esemplare era estremamente debilitato e molto probabilmente aveva riportato dei danni neurologici lottando con un altro esemplare. Lo staff del Wildlife SOS non ha idea di come sia riuscito a sopravvivere in quelle condizioni e di sicuro non gli restava molto tempo.

avvistato, aveva perso molto peso e mostrava problemi neurologi dovuti alla lesione causata probabilmente dalla lotta con un altro leopardo. Ma dopo mesi di cure, il felino si sta finalmente riprendendo ed è tornato a camminare.

I soccorritori del Wildlife SOS esperti in fauna selvatica in collaborazione con il Dipartimento forestale dello Stato indiano hanno deciso di catturare il giovane leopardo, trasferendolo nel centro di recupero Manikdoh Leopard Rescue Center per le cure e la riabilitazione.

Dopo aver trattato le ferite e l’infezione, sono stati necessari diversi mesi per la riabilitazione motoria. Per recuperare i problemi neurologici, lo staff ha fatto ricorso ad attrezzature non convenzionali, costruite su misura per aiutare il giovane felino a muoversi.

Riabilitazione di un leopardo

“Il processo di trattamento e riabilitazione di un animale affetto da tali condizioni richiede molto tempo e può essere molto estenuante, sia emotivamente che fisicamente”, ha dichiarato Kartick Satyanarayan di Wildlife SOS.

Il leopardo è stato seguito ogni giorno dallo staff che ha praticato massaggi riabilitativi, fisioterapia, sostenendo il leopardo in passeggiate assistite. Inoltre sono stati somministrati farmaci mirati alla stimolazione nervosa. Con il passare delle settimane, il leopardo ha iniziato a muovere gli arti posteriori e successivamente a camminare da solo.

“Questi animali hanno un incredibile senso di autoconservazione, quindi non abbiamo mai avuto dubbi sulle sue capacità di guarigione. Siamo molto felici che sia tornato in salute e che presto potrà essere rilasciato in libertà dove può tornare a prosperare”, ha commentato il veterinario Ajay Deshmukh.

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