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Scandalo sperimentazione animale in Cina: decine di cani trovati agonizzanti

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canitest

Un video denuncia sconvolgente difficile da guardare. La notizia diffusa dal quotidiano cinese Beijing News è  rimbalzata sui social, attraverso la condivisione del filmato tramite il profilo Facebook dell’associazione animalista Embassy Against Animal Abuse e sta sollevando lo sdegno di migliaia di persone.

Si tratta delle condizioni in cui decine di cani vengono lasciati morire agonizzanti dopo essere stati sottoposti a test di laboratorio nella facoltà di Medicina all’Università di Xi’an, nella provincia di Shaanx, Nord-est della Cina.

Dal video si vedono una ventina di cani, ancora vivi, con gravi contusioni e ferite provocate da sperimentazioni, che si trascinano, emettendo dei deboli guaiti, perché hanno la bocca stretta da una corda. Una catasta di carcasse gettata sul tetto della facoltà, individuata da un gruppo di animalisti che domenica 7 dicembre sono andati a documentare gli orrori ai quali sono sottoposti questi poveri animali. Altri cani, invece erano in una stanza in attesa di essere sottoposti a test.

Vicino a questi cani, sono stati trovati dei bastoni con del sangue. Molte le testimonianze dei residenti del quartiere che hanno sentito dei lamenti di cani provenire dal tetto della facoltà dove erano accatastati.

L’elemento più scandaloso è che il permesso per condurre test sugli animali della facoltà era scaduto e non comprendeva test sui cani.

All’indomani di questo scandalo è scattata una petizione online, con la quale viene chiesto giustizia per gli animali torturati che non possono difendersi.

La stessa università ha commentato che vi è stato un comportamento scorretto da parte di alcuni docenti, mentre  un professore che è rimasto nell’anonimato ha dichiarato che la facoltà impiega 200 cani all’anno per le sperimentazioni e si tratta di un numero molto basso rispetto alle altre università del paese.

“Dopo il filmato quei cani sono stati poi sottoposti ad eutanasia”, raccontano dall’università,  spiegando che quando sono stati filmati stavano morendo. L’istituto ha poi ammesso le proprie responsabilità:”E’ vero, non gli abbiamo dato le attenzioni necessarie”.

Un caso esploso sulla rete che segue un altro scandalo scoppiato nel 2013 quando è emerso che un’Università di Medicina militare a Chongqing, nella provincia del Sichuan ha condotto esperimenti sui cani che sono stati bruciati vivi. In totale 37 cani sono stati bruciati per 30 secondi.

Clicca qui per firmare la petizione indirizzata alla Polizia Nazionale dellaRepubblica Cinese,  a Wang Cho-chiun Director-General, a Lin Kuo-tung Deputy Director-General e all’organizzazione Humane Society International.

Dogs Left To Die On Roof After Being Experimented On By Medical University! Demand Punishment NOW! Sign the Petition on: http://www.petitionhub.org/Dogs-Left-To-Die-On-Roof-After-Being-Experimented-On-By-Medical-University-Demand-Punishment-NOW-t-3309

Posted by Embassy Against Animal Abuse on Martedì 8 dicembre 2015