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Scendono in campo 90 star contro il macello dei cani in Indonesia

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consumo carne di cane
Cani consumo alimentare Indonesia

L’impegno delle celebrità contro il macello dei cani in Indonesia

Da diversi anni, molte organizzazioni animaliste operano nei paesi asiatici per mettere fine all’orrenda tradizione del consumo di carne di cane e di gatto. Un settore che ogni anni mieta decine di milioni di esemplari, uccisi barbaramente. Allevati in condizioni disumane per essere poi abbattuti con metodi che provocano sofferenza affinché la carne sia di qualità migliore.

Dalla Corea del Nord, alla Cina, fino all’Indonesia, si ripete sempre lo stesso scenario. Cani venduti sui banchi del mercato anche vivi. Esemplari rubati, vittime del commercio illegale, randagi avvelenati o prelevati in modo violento. Cani randellati e dati vivi alle fiamme. Un metodo inammissibile ma anche un commercio pericoloso per la salute pubblica, in quanto non controllato.

A distanza di diversi mesi da un’indagine shock, condotta da Humane Society International in collaborazione con attivisti indonesiani, molte star hanno deciso di dare il proprio contributo contro il consumo di carne di cane in Indonesia.

Personaggi del cinema, della musica e dello sport hanno così inviato un appello al presidente indonesiano Joko “Jokowi” Widodo, a vietare quello il consumo di carne di cane e di gatto.

crudeltà animali
Cane bruciato vivo in Indonesia

Star contro il consumo carne di cane

 

Le star hanno invitato il presidente ad unirsi agli altri paesi asiatici che hanno vietato questo consumo. Come ad esempio ha fatto il governo di Taiwan che ha vietato il consumo alimentare di cane e di gatto. La Humane society è attiva in molti paesi e concentra diverse iniziative come in Corea del Sud dedicate a riconvertire gli allevamenti di cani destinati al consumo alimentare. In molte occasioni la Humane Society ha diffuso indagini scioccanti su questi metodi. Cani bruciati vivi. Immagini che preferiamo non diramare, per non ledere la sensibilità delle persone. Gli allevamenti di cani da macello furono oggetto anche di un’inchiesta condotta da un’organizzazione animalista australiana.

In Cina il Festival di Yulin mette in scena l’orrore il 21 giugno. Poco dopo, in occasione della stagione Bok Nal, in Corea del Sud, nell’arco di un mese tra luglio e agosto, si perpetrata una vera e propria strage di cani. Infatti, in base alla tradizione locale, la carne di cane viene consumata maggiormente d’estate, in quanto sarebbe fresca.

La lettera, intitolata Dog Meat-Free Indonesia (Indonesia Senza-Carne di cane) è stata firmata da 90 celebrità tra cui Cameron Diaz, la conduttrice di talk show Ellen DeGeneres, Simon Cowell, il comico Ricky Gervais, la cantante pop indonesiana Anggun e Moby.

“Questi animali, molti dei quali rubati, sono soggetti a rozzi e brutali metodi di cattura, trasporto e macellazione, e l’immensa sofferenza e paura che devono patire è straziante”. Viene sottolineato nella lettera.

Il presidente di Humane Society International Block ha espresso profonda gratitudine per l’impegno delle star nell’aver dato un loro contributo a “porre fine a questo commercio crudele e pericoloso”.

C.D.