Home News Sesso col labrador: la polizia scopre le sue fantasie malate

Sesso col labrador: la polizia scopre le sue fantasie malate

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Mark Hook

Un uomo che ha avuto rapporti sessuali con il cane del suo amico e ha condiviso video in Rete con le sue “fantasie malate” è stato imprigionato. Mark Hook, 38 anni, ha ammesso di essersi fatto penetrare sette volte dal labrador, a cui ha praticato sesso orale. Quindi ha condiviso video di lui che aveva fatto sesso con l’animale con altre persone attraverso Skype, Kick e Whatsapp. È stato condannato a tre anni e due mesi.

Mark Hook, stando alla ricostruzione dei giudici, era terminato in una spirale – alimentata dalla droga – che ha fatto sì che arrivasse a scaricare i generi più estremi di porno di bambini e animali prima di mettere in scena le sue fantasie malate con il cane in una fattoria a Somerset. L’uomo era asociale, preferiva stare da solo e consumava grandi quantità di mefedrone e alcol. Nel frattempo condivideva molte immagini su una chat per pedofili.

L’uomo è stato arrestato quando la polizia ha trovato dei messaggi da lui spediti a un’altra persona, il cui contenuto era inequivocabile. L’iPhone, il computer portatile e il disco rigido di Mark Hook sono stati sequestrati dalla polizia nell’aprile del 2016 e gli agenti hanno trovato decine di immagini pedopornografiche. Il giudice ha detto che Hook aveva visto “i peggiori tipi di atti sessuali immaginabili contro un essere umano”, comprese immagini sadomaso e 797 “immagini pornografiche estreme” con atti di zooerastia.

Dalla fine del 2014, inizia anche a praticare sesso estremo e appunto ad abusare del labrador del suo amico. Dieci i reati contestati a Mark Hook, che secondo il suo legale Robert Duval ha cambiato atteggiamento dopo aver subito uno choc. Appurato, durante il processo, che nei suoi comportamenti ha avuto un ruolo determinante l’abuso di droghe. “Ha trascorso il tempo con le peggiori persone immaginabili e si è messo in un modello di vita in cui è scomparso completamente”, sono state le parole del giudice prima della sentenza. Inoltre, un portavoce della NSPCC per l’Inghilterra del Sud Ovest ha messo in evidenza come tante, troppe siano le immagini messe in Rete con abusi sui minori. Un mercato che Mark Hook aveva contribuito ad alimentare.

Precedenti recenti anche in Italia

La zooerastia è un fenomeno preoccupante e secondo i dati diffusi nel mese di marzo del 2017 sarebbe in aumento . Anche se non è vietato in molti paesi, spesso la detenzione e la diffusione di materiale pornografico è invece proibita. La zooerastia è un fenomeno fuori controllo ed è facile trovare in rete filmati con scene agghiaccianti di sesso con animali e bambini.

Casi di sesso col cane vengono denunciati anche in Italia. A fine giugno, AIDAA ha reso noto il triste caso di un triangolo amoroso decisamente atipico tra un uomo, una donna ed un cane. Le due persone erano implicate in una relazione decisamente morbosa e senza limiti e la cosa andava avanti da diverso tempo. Non è la prima volta che AIDAA segnala eventi di questa portata. L’associazione si batte per tutelare il benessere fisico e psichico degli animali, che sottoposti a fatti come questo possono riportare conseguenze da non sottovalutare. Il quattrozampe adesso si trova in cura in un centro di recupero specializzato.

In precedenza, un  uomo di 35 anni residente in un Comune al confine tra la Bassa Padovana ed il Polesine è stato denunciato per maltrattamento ai danni di animali. Ma non si tratta delle violenze che possono essere facilmente immaginabili, come percosse ed affini. Questo individuo aveva un cane con il quale faceva sesso.

GM