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Sidney: donna denuncia le condizioni del suo cane in aeroporto

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sidney cane aeroporto
(Facebook)

Aeroporto di Sidney: dopo la morte del povero Bruno la nuova denuncia di una donna sulle condizioni di trasporto del suo cane.

Nei giorni scorsi, era emersa la vicenda tragica di Bruno, un bulldog francese che è morto durante un volo di ritorno da Townsville. Il cane è stato trovato privo di vita all’aeroporto di Sydney. Non sono note ancora del tutto le ragioni dell’accaduto e la compagnia aerea Virgin ha respinto le accuse nei propri confronti. In ogni caso, molte sono state le polemiche sul trattamento ricevuto dall’animale.

Per saperne di più –> Cane morto in aeroporto a Sidney: accuse alla compagnia aerea

La denuncia di una donna: “Guardate come hanno trattato il mio cane”

A poche ore di distanza, arriva un’altra denuncia: una donna di Sydney ha condiviso il suo orrore dopo aver guardato fuori dal finestrino di un aeroplano. Ha così notato che il suo cane, un Cavoodle di nome Frankie, seduto in una gabbia sull’asfalto sotto il cocente sole australiano. Virgin Australia, accusa la donna, aveva promesso che il suo cane sarebbe stato tenuto in custodia in una stanza con aria condizionata prima di salire a bordo. “Considerando gli eventi recenti, pensi che i nostri amati animali domestici siano stati accuditi correttamente?”, chiede retoricamente su Facebook la donna, facendo riferimento proprio alla triste vicenda di Bruno.

In molti hanno ripreso il post della donna pubblicandolo sulla pagina della compagnia aerea e qualcuno accusa: “Nessun animale dovrebbe essere lasciato al caldo o in qualsiasi condizione atmosferica come questa! Dovresti essere disgustato!”. Dalla compagnia aerea arriva la difesa: un portavoce ha dichiarato a 7News di attenersi a linee guida rigorose e di trasportare oltre 65.000 animali ogni anno. Ha anche parlato di personale addestrato che li monitora e si assicura che ci sia abbastanza ombra e acqua. Secondo il portavoce, “bastano pochi minuti per caricare gli animali domestici sull’aereo e vengono portati sull’asfalto solo quando sono necessari per il caricamento”. La proprietaria di Frankie, invece, ha spiegato che il suo cane è rimasto molto più che pochi minuti abbandonato in una gabbia sull’asfalto. Sulle sue affermazioni è in corso un’inchiesta.

Il post della donna –>

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