Home News Società Sudcoreana clona animali domestici: quanto saresti disposto a pagare?

Società Sudcoreana clona animali domestici: quanto saresti disposto a pagare?

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clonazione

Fa molto discutere l’annuncio di una società della Corea del Sud, la Sooam Company, che ha diffuso un video promozionale, con il quale propone la clonazione degli animali da compagnia, ancora vivi o morti. Una pratica che può essere effettuata con “appena” 100mila euro. L’azienda è stata fondata dieci anni fa dal professore Hwang Woo-su e di recente ha pubblicato di nuovo sul proprio sito internet la descrizione dell’offerta: “Quando  muore il vostro cane, non lo congelate! Avvolgetelo con un telo e mettetelo in frigorifero. Avrete cinque giorni a diposizione per prelevare le sue cellule”.

Insomma, secondo quanto spiega la società, bastano piccole e semplici procedure per poter riavere tra le braccia l’amato compagno 4zampe. Entro cinque giorni dalla morte del cane, sarà sufficiente prelevare un campione di pelle ed inviarlo alla società che provvederà ad estrarre delle cellule che saranno poi introdotte negli ovuli di una “mamma” donatrice.

Questi ovuli saranno poi impiantati nell’utero di una femmina cane che porterà avanti la gravidanza. In questo modo, sottolineano i media, vi è un 40% di riuscita della clonazione e nel caso di fallimento, gli ovuli saranno reimpiantati in un altro cane. Per portare a termine la gravidanza, saranno sufficienti 30 giorni. Dopodiché i proprietari potranno finalmente riabbracciare il loro amato cane.

Secondo i dati, dal 2006, la Sooam ha contribuito a far nascere oltre 500 cani, ma anche ai fini della ricerca scientifica centinaia di mucche e maiali clonati.

Beth Shapiro, una ricercatrice dell’università di Santa Cruz, esperta di tecniche di clonazione ha dichiarato che si tratta di una pratica “crudele”: “La gente spende delle fortune per riavere il proprio animale da compagnia. Ma non sarà ma lui! Si tratterà di un animale che avrà le sue sembianze ma non sarà mai lo stesso, in quanto gli esseri sono ben altro che DNA, sono il prodotto dell’ambiente in cui si evolvano”.

“Quello che differenzia sono le esperienze vissute”, prosegue la ricercatrice.

In ogni modo, la società di Hwang Woo-suk non sembra subire crisi e anzi ha appena stillato un contratto con la polizia coreana per clonare 40 cani, rinomati per la loro efficacia.

Non sorprende che questa moda sia così diffusa in Sud Corea dove recentemente è emersa la crescita delle chirurgie estetiche per i cani (clicca qui). Un universo in cui i nostri amati pelosi non sono considerati esseri viventi!

Ecco il video rilanciato dal sito Business insider.