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Staff di “Qua la zampa” accusati di maltrattamento di animali

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Esce oggi nelle sale italiane, l’attesissimo film “Qua la Zampa“, alias “A Dog’s purpose” con Denis Quaid e un simpatico cane che si reincarna per insegnare il significato dell’amore alle persone e ritrovare il suo amico umano.

Tuttavia, l’uscita della pellicola è accompagnata da uno scandalo denunciato da Peta che ha invitato gli spettatori a boicottare il film dopo la diffusione di un filmato del backstage in cui si vede un pastore tedesco terrorizzato durante le riprese. Secondo le indiscrezioni diramate dal sito TMZ le riprese sono state effettuare nel 2015 a  Winnipeg, in Canada.

Nel filmato si vede chiaramente un pastore tedesco spaventato obbligato dall’addestratore a tuffarsi dentro una piscina con l’acqua mossa, per dare l’idea di un fiume in piena. Tuttavia è evidente che il cane non aveva nessuna intenzione di andare in acqua, cercava in tutti i modi di aggrapparsi al bordo della piscina per risalire.

Non si calmerà finché non lo butti in acqua“, commenta un membro dello staff.

Una scena piuttosto agghiacciante tanto più che una volta in acqua, il povero cane non riesce a nuotare e rischia di annegare. Accortisi della gravità della situazione, una persona dello staff si è vista costretta a tuffarsi nella piscina per aiutare il pastore tedesco e metterlo in salvo.

Peta su Twitter, ha pertanto chiesto a tutti gli appassionati dei cani di non andare a vedere il film, sottolineando che “I cani e tutti gli altri animali devono essere trattati con umanità e non come accessori“.
Anche un’altra associazione, la canadese Animal Justice, ha annunciato di aver presentato alle autorità una denuncia contro il regista per maltrattamento di animali: “Non è possibile infliggere sofferenza e stati di ansia ad un animale e non ci sono giustificazioni tali da permettere al cineasta di restare impunito“, ha dichiarato in una nota l’associazione.

Mentre la American Humane, l’organizzazione che si doveva occupare di controllare la sicurezza degli animali durante le riprese, si è detta “perturbata e preoccupata di fronte alle immagini“: “Quando il cane ha mostrato avversione nel tuffarsi in acqua, le riprese sarebbero dovute essere sospese“, ha commentato la American Humane, annunciando che il rappresentante dell’organizzazione che era presente nel back stage è stato sospeso in attesa dei risultati di un’inchiesta che sarà condotta sulla vicenda.

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Ecco il tweet di Peta