Home News Stava violentando una cavalla: in manette un 18enne

Stava violentando una cavalla: in manette un 18enne

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cavalla
(Pixabay)

La zooerastia è un fenomeno preoccupante e secondo i dati diffusi nel mese di marzo del 2017 ne testimoniano l’aumento. Sono purtroppo molto diffusi episodi di approcci sessuali con equini. L’ultimo in ordine di tempo coinvolge un 18enne americano. Si chiama Daniel Barnett, originario di Irvington nello stato dell’Alabama, e ora è stato arrestato con l’accusa di molestie sessuali. La sua vittima è una cavalla di 20 anni di nome Polly. Sarebbe stato il proprietario dell’animale a coglierlo in fallo nel bel mezzo della violenza.

Daniel Barnett è stato trovato mezzo nudo dietro la cavalla e e peraltro ha rischiato molto. L’animale, infatti, poteva anche utilizzare le zampe posteriori per liberarsene. A quel punto, probabilmente le conseguenze sarebbero state tutt’altro che piacevoli. Sembra peraltro che non fosse la prima volta. Già nei giorni precedenti, il proprietario della cavalla aveva trovato sul posto della carta igienica. Proprio da qui erano iniziati i sospetti e quindi un maggiore controllo per capire cosa accadesse.

Molti tristissimi precedenti

Non è la prima volta che accadono episodi del genere. Di recente, un pervertito è stato trovato mentre faceva sesso con un cavallo, che ha trattato come fosse la sua fidanzata. George Smith, 48 anni, fu fermato quando il proprietario del cavallo – chiamato Ruby – lo trovò con l’animale. La polizia ha trovato mutande da donna e un orsacchiotto nel vicino caravan dove viveva Smith. Smith, che ha ammesso per la prima volta il reato di avere rapporti sessuali con un animale vivente all’inizio di quest’anno, è stato condannato a quattro settimane di prigione. La pena è stata comunque sospesa per un anno. Ma le molestie non riguardano solo i cavalli. Qualche settimana fa, un uomo di Phoenix e sua moglie sono stati arrestati perché sospettati di aver realizzato un video in cui compiono delle bestialità contro un cane.

Casi del genere vengono denunciati anche in Italia: Lorenzo Croce, presidente dell’Aidaa, ha raccontato di aver ricevuto una terribile segnalazione riguardante orge con animali in una villa. L’abitazione sarebbe frequentata da noti personaggi. A denunciare l’accaduto un’avvocatessa di Arezzo, che ha fatto un resoconto dettagliato di quanto sarebbe avvenuto in provincia. “Abbiamo trovato il padrone dei cani, si tratta di un cinquantenne residente nell’appennino reggiano già noto per aver in passato prodotto filmini pornografici”, aveva detto poi Croce.

GM