Home News Nido di tartaruga: l’attacco del cane è quasi letale

Nido di tartaruga: l’attacco del cane è quasi letale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:49
CONDIVIDI

Un attacco improvviso al nido di tartaruga caretta. Un cane si avventa all’interno del nido stesso: per poco non accade il fattaccio. 

tartaruga cane nido
Tartaruga all’interno del suo nido (Foto Facebook)

Responsabilità, senso civico e anche un po’ di disciplina (senza entrare troppo in termini bellici). Sono tre caratteristiche che, chi porta a spasso un amico a quattro zampe, dovrebbe sempre avere o quanto meno considerare in posti affollati e in presenza di altri animali. Gli animali, e non lo scopriamo oggi, hanno come prima caratteristica l’istinto e a volte, com’è nella loro normale natura, si fiondano (nel vero senso della parola) in posti dove sono attratti da qualcosa di “magico”.

Spesso però, quel qualcosa di magico, può essere un altro animale in pericolo e fuori da ogni protezione. Per questo motivo, avere quella giusta attenzione e accortezza nei confronti del prossimo, potrebbe evitare guai. Gli stessi guai che stavano per accadere in Sicilia, ad Alcamo Marina, località di mare in provincia di Trapani. Dove da poco tempo c’è un nido di tartaruga caretta. I due “amici” in questione sono proprio una tartaruga e un cane.

Ti potrebbe interessare anche: Tartaruga di terra: alimentazione e cibi da evitare

Il cane entra nel nido di tartaruga caretta: un agguato quasi letale

cosa rischio se il mio cane morde una persona (Foto Pixabay)
Cane all’attacco (Foto Pixabay)

Il cane in questione passeggiava tranquillo accanto a dei ragazzi, uno dei quali era il suo padrone. Ad un certo punto ha intravisto o annusato qualcosa di strano: il nido in questione. Lo scatto è stato uno di quelli alla Usain Bolt, l’atleta e corridore giamaicano, pluri-campione olimpionico dei 100 e 200 mt. Scatto alla Bolt e in un attimo il cane si è ritrovato all’interno della recinzione a protezione del nido di tartaruga. Al suo interno probabilmente c’era solamente una tartaruga che è stata salvata da un altro guizzo, di voce, sempre alla Bolt.

Semplicemente una bagnante che, frequentatrice del posto e incuriosita dalla scena, ne ha preso parte fin dall’inizio. Quando si è accorta delle vere intenzioni del cane ha urlato forte contro i ragazzi. Quest’ultimi si sono immediatamente avventati sul cane e lo hanno portato via prima che accadesse il peggio, allontanandosi dalla zona.

Ti potrebbe interessare anche: In vacanza con la tartaruga di terra e d’acqua: come comportarci d’estate

I volontari del posto non hanno trovato danni né al recinto né alle bellissime creature di mare. Ora, le autorità competenti, grazie all’aiuto delle telecamere di sorveglianza della zona, esattamente quella di Battigia, risaliranno presto ai responsabili dell’accaduto. I volontari, inoltre, ricordano di non avvicinarsi al nido in questione se non in loro presenza, o magari per aiutare a prevenire qualche illecito.

Davide Garritano